Rewriters fest. 2026

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Prenota gratis il tuo posto scegliendo i tuoi eventi:

Giovedi 19 novembre, Roma, Auditorium BNL BNP Paribas
Venerdi 20 novembre, Roma, Galleria Alberto Sordi
Venerdi 20 novembre, Roma, libreria Mondadori Galleria Sordi
Sabato 21 novembre, Roma, libreria Mondadori Galleria Sordi
Domenica 22 novembre, Roma, libreria Mondadori Galleria Sordi

L’Associazione culturale ReWriters presenta la VI edizione di:

Campagna #BeTheChange
Ingresso gratuito previa prenotazione
Giovedi 19 novembre 2026
Auditorium BNL – BNP Paribas
Viale Altiero Spinelli, 30, Roma
Venerdi 20 novembre 2026
Galleria Alberto Sordi
Piazza Colonna, Roma
Venerdi 20, sabato 21 e domenica 22
novembre 2026
Mondadori Bookstore
Piazza Colonna, Roma
In streaming sui social di ReWriters:
Facebook e YouTube
Il festival è diretto da
Eugenia Romanelli
Fa parte della
Social Sustainability Week
È in partnership con Mondadori Bookstore, BNL – BNP Paribas e ATAC
Il ReWriters fest. 25 in tre minuti (vai al docufilm intero su Repubblica)

Direzione Artistica: Eugenia Romanelli
Project manager, audience development e PR Manager: Ilaria Pietrini
Art Director: Alice Mauro Chiaia
Musicians: Guido Silipo (chitarra), Adriano Mattei (sax), Mariano Aprea (contrabbasso)
Event management: Double Studio
Videomaking: Gattonudo Production
Social Media Management: Flavia Nebbia (Instagram) e Luca Brida (Facebook + YouTube)
Fotografia: Sara Caratozzolo

Madrina: Giordana Angi

Testimonial

Premio ReWriters 2026:
Vladimir Luxuria

Il ReWriters fest. è interamente plastic free

Manifesto etico di Sostenibilità Sociale

I Rewriters sono i riscrittorə dell’immaginario della contemporaneità attraverso una forma di attivismo vocazionale laico.

Il mondo è cambiato, è in atto una rivoluzione. Solo chi non vuole vederla non la vive. Tante persone, sparse in luoghi differenti, da sole o insieme ad altre, hanno iniziato a costruire nuovi universi di senso, a disegnare altri panorami culturali. La sveglia è suonata, i limiti possono diventare orizzonti, gli atti solitari una visione condivisa: a partire da sè, ma in relazione agli altri, nell’ascolto, nel dialogo, nella condivisione.

Ci piace l’idea di accendere con luci brillanti quello che sembra già visto e, se è vero che le differenze sono un valore, che un punto di vista è solo la vista da un punto, per noi quello della molteplicità è l’unica via.

È ovvio che per raggiungere obiettivi come questi ci sia bisogno del pensiero divergente, controfattuale, creativo, laterale, ma per noi, forse, neanche questo è abbastanza: vogliamo piuttosto usare intuizione e consapevolezza come metodo e la memoria come sfida al futuro.

E dato che tutto cambia ogni settimana, ogni giorno, ogni ora, dato che l’arte cambia, come la scrittura, la musica, il cinema, il teatro, la politica, la cucina, le immagini, l’ambiente, la vita, i Rewriters sono una comunità che si interessa di tutto quello che c’è perché tutto è importante. Basta aprire le orecchie, gli occhi, basta alzare le antenne e lasciarsi andare al flusso. Per accorgersi che niente è più come prima e che c’è tutto da reinventare.

Il ReWriters fest. è lo spaziotempo in cui fare rete per costruire nuove pratiche di valore basandosi sui principi della sostenibilità sociale voluti dall’Agenda ONU 2030 e sui 16 punti del nostro Manifesto etico, su cui vigila un Comitato Scientifico di eccellenze:

Giovani: giustizia intergenerazionale
Crisi climatica, sostenibilità, ecologia profonda, ecosofia, geoetica
Antispecismo, One Health
Cultura bioetica
Diritti civili, diritti umani, pari opportunità, giustizia sociale, diritti delle minoranze
Gender equity, antisessismo, contrasto alla violenza contro le donne, femminismi
Uniqueness, equality e cultura dell‘unicità per superare la Diversity&inclusion
Antirazzismo, contrasto alle discriminazioni BIPOC, educazione interculturale
Contrasto all’abilismo, all’ageismo, al bullismo, al sanismo
Queerness, diritti LGBTQI+, intersezionalità
Educazione sessuoaffettiva, salute mentale
Intelligenza collettiva e cooperazione come chiave di sviluppo
Linguaggi mutuamente inclusivi, comunicazione non-violenta, etica dei media
Digital responsibility
Work-life balance
Body positivity

Chi ci sarà per esempio?

Tutte le persone che partecipano al festival lo fanno a titolo gratuito, come gesto di attivismo a sostegno del nostro Manifesto e della Sostenibilità Sociale prevista dall’Agenda ONU 2030
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