Art Gallery

ReWriters Web Art Gallery

La ReWriters Web Art Gallery è una galleria d’arte web pensata da Eugenia Romanelli, founder, nel 2005, della prima web art gallery europea, BaZart, diretta da Luca Beatrice, per cui vinse il Premio Web Italia, a cura del Ministero per le Pari Opportunità, lanciando in orbita artisti come Federico Solmi e Giacomo Costa.

La collezione ReWriters, a cura della giornalista di La Repubblica Rory Cappelli, gallerista della Crumb Gallery di Firenze, la prima in Europa dedicata solo alle artiste donne e partner di ReWriters, in un solo anno di vita vanta opere di street artist importanti come Sten Lex, Lucamaleonte e ivan, ma anche lavori del maestro italiano dell’illustrazione Fabio Magnasciutti e del vignettista Vauro, del fotografo Guido Fuà, firma delle copertine dei più importanti magazine italiani e internazionali, e un’opera di linoleumgrafia costituita da 9 piccole opere autonome, dell’artista Xil.O. In arrivo anche una scultura dell’artista libanese Carla Barchini, affermata in tutto il mondo e recentemente coinvolta nei bombardamenti di Beirut, dove ha perso molte opere, fatte salve quelle acquistate dai vari collezionisti dei cinque continenti, una della street artist Alice Pasquini e i 10 scatti vincitori della sezione Daily Pic, a cura della photoeditor Elena Fabretti, selezionati dalla regina assoluta della fotografia nostrana, Letizia Battaglia.

Tutte le opere della collezione sono state realizzate dagli artisti appositamente ed in esclusiva per la ReWriters Web Art Gallery, a cui sono state donate, per sostenere le attività dell’Associazione Culturale ReWriters e il suo Manifesto.

Gli artisti e le artiste che volessero misurarsi con un lavoro sui temi ReWriters per contribuire alla riscrittura dell’immaginario contemporaneo, possono mandare una loro illustrazione/vignetta/fumetto al progetto La vignetta del giorno, oppure uno scatto al progetto Daily Pic: libere interpretazioni, attraverso un’opera, per rappresentare le atmosfere artistiche e culturali che il nostro movimento vuole risignificare per creare nuovi paradigmi in nome della sostenibilità, della cooperazione, dell’inclusività e del pluralismo.

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