Disturbo bipolare: cos’è.


Cos’è: Il disturbo bipolare I è il tipo più estremo di malattia maniaco-depressiva, caratterizzato dalla comparsa di uno o più episodi maniacali o misti, alternati nella maggior parte dei casi da almeno un episodio di depressione maggiore. La caratteristica essenziale del disturbo bipolare I è un decorso clinico caratterizzato dalla comparsa di uno o più episodi maniacali o misti (DSM-IV-TR, 2000). Spesso i soggetti hanno avuto uno o più episodi di depressione maggiore.
Prima di formulare una diagnosi di disturbo bipolare I è necessario escludere episodi di disturbo dell’umore a causa di:
Le valutazioni mediche di routine sono spesso prescritte per escludere o identificare una causa somatica per i sintomi del disturbo bipolare I. Questi esami possono includere l’ecografia della testa, la tomografia computerizzata, l’elettroencefalogramma, l’emocromo completo, il test di funzionalità tiroidea, il test di funzionalità epatica, i livelli di urea e creatinina. Se al paziente viene somministrato litio, i livelli di questa sostanza devono essere campionati. Lo screening tossicologico include le droghe ricreative, in particolare i cannabinoidi sintetici.
Sintomi: I sintomi che caratterizzano le varie tipologie di disturbo bipolare sono:
Il disturbo bipolare II non è una forma più lieve del disturbo bipolare I, ma una diagnosi diversa. Mentre gli episodi maniacali del disturbo bipolare I possono essere gravi e pericolosi, le persone affette da disturbo bipolare II possono essere depresse per periodi più lunghi, il che può causare una significativa compromissione.
Sui disturbi della mente consiglio il mio articolo sulla schizofrenia, pubblicato all’interno della rivista Rewriters (https://rewriters.it/schizofrenia/).
