Notte degli Oscar 2025: tra trionfi, polemiche e sorprese
Anora, Emilia Perez, The Subastance. Gli Oscar 2025, delusioni costose e momenti emozionanti della 97a edizione.

Anora, Emilia Perez, The Subastance. Gli Oscar 2025, delusioni costose e momenti emozionanti della 97a edizione.

La 97° edizione della notte degli Oscar ha visto vittorie inaspettate, delusioni costose e momenti emozionanti. Come sempre, Hollywood ha regalato spettacolo e ha alimentato discussioni che continueranno per molto tempo.

Il premio per il Miglior Film è andato a Anora, un’opera che ha colpito il pubblico per la profondità della trama e soprattutto per mostrare un mondo che conosciamo ben poco. Diretto da Sean Baker, il film racconta la vita di Anora (Mikey Madison), una giovane ragazza che si guadagna da vivere facendo la sex worker e che vedrà la sua vita cambiata quando incontrerà il figlio di un oligarca russo, provando però la rabbia della famiglia di quest’ultimo. La vittoria ha sorpreso molti, soprattutto perché in gara c’erano titoli più famosi e con produzioni di grande budget. Questo successo dimostra che le storie intense e autentiche possono ancora conquistare il pubblico e l’Academy.
Un altro film attesissimo era Emilia Perez, un musical crime diretto da Jacques Audiard, che vede come protagonista Karla Sofìa Gascòn nei panni di un boss messicano intento a sottoporsi ad un cambio di sesso per poter salvare la propria famiglia. Netflix aveva speso oltre 40 milioni di dollari per aggiudicarselo, sperando in un grande successo. Tuttavia, la reazione del pubblico e della critica è stata tiepida, e il film è finito per essere una delle più grandi delusioni della serata. Questo insuccesso va a scontrarsi con Anora, che con un cast meno conosciuto e con un budget molto minore è riuscito ad ottenere una grande vittoria. Flop che ha inoltre messo in luce la grande questione delle piattaforme streaming che stanno monopolizzando il panorama cinematografico.
E’ interessante notare come stia “rubando la scena” al tradizionale modello cinematografico. Da un lato, la convenienza e l’accessibilità dei servizi di streaming hanno rivoluzionato il modo in cui consumiamo contenuti, permettendo a chiunque di guardare film e serie in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo. I grandi nomi di piattaforme hanno contribuito ad una democratizzazione del consumo culturale, offrendo una vasta scelta di film che prima potevano essere limitati a sale cinematografiche o distribuzioni specifiche.
Dall’altro lato, però, il cinema tradizionale sta vivendo un periodo di cambiamento. Le sale sono sempre meno affollate, con un pubblico che preferisce restare a casa per vedere film a pagamento o gratuitamente tramite abbonamenti. La qualità dell’esperienza cinematografica, che una volta era unica (grandi schermi, suoni coinvolgenti), è stata in parte sostituita dalla comodità delle piattaforme streaming.
Uno dei momenti più toccanti della serata è stato il discorso di Zoe Saldaña, che dopo aver ricevuto il premio come miglior attrice non protagonista, ha voluto ringraziare la sua famiglia:
“Sono una figlia orgogliosa di genitori immigrati con sogni, dignità e mani laboriose”
Zoe Saldaña dopo aver vinto il premio come migliore attrice non protagonista
Le sue parole hanno ricordato quanto sia importante rappresentare diverse culture e dare spazio a storie che riflettano la realtà della società.
Per anni, Kieran Culkin è stato conosciuto come il fratello di Macaulay Culkin, la star di Mamma, ho perso l’aereo. Ma questa volta è stato lui a brillare, vincendo il suo primo Oscar come attore non protagonista nel film A real pain e affermandosi come uno degli attori più talentuosi della sua generazione. Dopo una lunga carriera in ruoli secondari, il suo successo in Succession e il riconoscimento agli Oscar lo hanno finalmente portato sotto i riflettori, dimostrando che il suo talento va ben oltre il cognome che porta.
Ciò che però ha smosso maggiormente il clima è stato The Substance, film diretto da Coralie Fargeat con una trama inquietante che, secondo alcuni, sembra riflettere situazioni reali di Hollywood. La protagonista Demi Moore, che interpreta , ha commentato in modo ambiguo la vittoria, alimentando ulteriori speculazioni. Durante un’intervista nel post-cerimonia, l’attrice ha dichiarato:
“A volte, la realtà supera la finzione. Non posso dire di essere sorpresa, ma sicuramente è una riflessione su come funziona questo settore.”
Parole che hanno subito acceso il dibattito, con molti che hanno interpretato la sua affermazione come una critica all’industria cinematografica e alla dinamica di potere tra attori emergenti e star affermate. Questo episodio ha riportato alla luce il tema del rapporto tra cinema e realtà, facendo discutere critici e pubblico.
Gli Oscar 2025 hanno confermato che il cinema è fatto di sogni, sfide e controversie. Il trionfo di Anora e Kieran Culkin dimostra che il talento e le storie autentiche possono ancora emergere, mentre il flop di Emilia Perez e le polemiche su Mickey Madison ricordano quanto sia imprevedibile il mondo del cinema. Ancora una volta, Hollywood ha saputo intrattenere e far discutere, lasciando il pubblico in attesa della prossima edizione.
