Il mondo a testa in giù è un libro rivolto a bambini dai 4 anni, scritto e illustrato da Mario Ramos che ha vinto il premio Andersen nel 2022.

Racconta di un topolino, Remì, che non è come gli altri, perché vede il mondo sottosopra perfino i suoi genitori li vede a testa in giù e piedi in su.

Un giorno gioca con gli altri topolini ma loro lo prendono in giro, allora va a sedersi su un ciliegio ad ascoltare il canto degli uccelli.

La nostra inadeguatezza
davanti alla realtà

Un giorno a scuola il maestro racconta che la terra è rotonda come un’arancia, allora pensa che quelli che vivono dall’altra parte camminano con i piedi per aria, non ascolta più la maestra e va a vedere nella speranza di trovare qualcuno che veda il mondo come lui, saluta i suoi genitori e parte attraversando precipizi, oceani, deserti, dalla giungla fino a scivolare sulla banchisa polare.

Scala le montagne ma, quando arriva in cima, incontra un uomo che medita a testa in giù, crede di essere arrivato alla fine del viaggio e cerca di raggiungerlo, ma nel farlo precipita, cade nel vuoto senza alcun punto di riferimento, e alla fine sviene. Al risveglio il mondo è capovolto, e Remì sta per nascere una seconda volta, questa volta a testa in su.

Conserva qualcosa del suo mondo ribaltato che lo avvicina agli altri topi: cammina meglio sulle mani e fa ridere tutti.

Questo libro, dal finale a sorpresa, racconta in modo divertente l’arte dell’immaginazione: uno dei doni più belli dei bambini. Il mondo a testa in giù narra qualcosa che, almeno una volta, abbiamo sperimentato tutti: un senso di inadeguatezza nei confronti della realtà.

Il tema della vanità

Dello stesso autore anche il libro Sono io il più forte per bambini dai 3 anni, che racconta di un lupo trionfante che raccoglie i consensi degli altri abitanti del bosco: un coniglio, cappuccetto rosso, i tre porcellini, i sette nani. su quanto lui sia forte.

Tutti quanti, impauriti, non hanno scelta se non che riconoscere che lui è il lupo più forte e più grande, tranne un piccolo rospo a cui si rivolge con parole sgradevoli e in modo prepotente.

Il piccolo rospo insegna al lupo il valore dell’umiltà, rispondendogli che la sua mamma è la più forte e anche la più buona. Così il lupo, sentendosi umile, indietreggia prudentemente.

Vi suggerisco anche un altro libro, sempre di Mario Ramos, Sono Io il più bello! rivolto a bambini dai 3 anni, che tratta di vanità.

Un lupo un giorno si sveglia di buon umore indossando un bel vestito, va a fare un giro per il bosco così che tutti possano ammirarlo. Il lupo si pavoneggia e si specchia negli occhi spaventati di chi incontra: Cappuccetto Rosso, Biancaneve e i Sette nani, che non possono non affermare che lui è il lupo più affascinante, elegante, splendente, seducente al mondo, il più bello del bosco.

Tutti mentono, pur di avere la sua approvazione, tranne il piccolo drago che, con una fiammata, manda in fumo la sua vanità sputandogli fuoco e rispondendogli che il più bello è il suo papà.

Il lupo rimane attonito e il drago gli dice di smetterla con queste domande. Questo libro è di insegnamento perché ad essere troppo sicuri di sé e vanitosi si rischia di non essere apprezzati da tutti, soprattutto dai più sinceri.

Attraverso questi libri i bambini immaginano come possa essere un mondo al contrario e capiscono che non bisogna sentirsi superiori agli altri ma sicuri di se stessi anche restando umili.

L’immaginazione e l’umiltà sono doti preziose che ci dovrebbero accompagnare per tutta la vita fin dalla tenera età, senza mai comportarsi in modo presuntuoso per sentirsi superiori e invincibili.

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