“Pluribus”, il prezzo silenzioso dell’armonia

"Pluribus", non è una serie che chiede attenzione: la pretende con gentilezza. È una storia che non ha ritmi elevati. Ti osserva mentre la guardi. E ci lascia con una verità inquietante: forse ciò che ci rende umani non è la capacità di stare insieme, ma il coraggio di restare diversi.

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“Tangerinn”, o il ritorno/resistenza alle proprie radici

Tangerinn, vincitore del premio Selezione Bancarella 2024, è un’eco, un canto che unisce la città (a cui fa riferimento il titolo) al suo spirito, e che si fa metafora dell’identità, molteplice, inafferrabile, meticcia qual è la protagonista.

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