Ero steso sulla sabbia a due passi dal Monte Circeo, quando vidi una ragazza bellissima a seno nudo uscire dall’acqua. Era  uno di quei tipi  di cui mi innamoro senza scampo. Semplice, senza orpelli e con un andatura regale. Ogni movimento del corpo era un richiamo irresistibile e qualunque interesse e pensiero mi stesse passando per la testa, erano distolti dalla sua sola esistenza. Mi guardai intorno e non c’era nessuno ad aspettarla. Come un miraggio nel sole del pomeriggio, lei rimase in piedi, sorridente, con la silhouette perfetta e la pelle ambrata, in singolare accordo con la montagna della maga. (Foto: Angelo Cricchi).

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