Il buco nell’ozono non c’è più
Ci rivela la meteorologia
E viene un poco di malinconia
Rimuginando il bel tempo che fu.

E te lo immaginavi su per giù
Così rotondo in mezzo all’atmosfera:
In cima a questo globo fatto a pera
Passavan gli infrarossi gialli e blu.

In fine dei conti faceva piacere
Quel comune delitto rivelato
A un popolo sensibile e impegnato:
C’era una colpa, e un senso del dovere.

E sentirsi colpevoli è qualcosa
Che in fin dei conti fa malinconia;
Una malinconia quasi graziosa,
Un senso di rimpianto e nostalgia.

Sapevi che, guardando una marmitta
Qui come nel Burkina o a Baltimora,
Ti godevi la colpa che divora,
Nella promiscuità di una sconfitta.

Perché è colpa di tutti, in fin dei conti
Se siamo diventati quel che siamo:
Ma se è colpa di tutti, finalmente
Tutti insieme un bel giorno risorgiamo…

Il buco nell’ozono chiaramente
Rappresentava un monito e un messaggio:
E si sarebbe chiuso solamente
In un mondo più semplice e più saggio.

Ma si è richiuso il buco dell’ozono
E ci tocca di nuovo respirare.
Ma non tutto è perduto. Per fortuna
C’è l’isola di plastica nel mare.

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