Dal 3 al 16 agosto 2026, le Officine di Forte Marghera, a Venezia Metropolitana, diventano il palcoscenico di Erotica II – Biennale di Fotografia Erotica, una mostra che invita a riflettere sul corpo, sul desiderio e sulla libertà espressiva attraverso il linguaggio della fotografia contemporanea.

Curata da Ivana Galli e Stefano Questorio, l’esposizione riunisce 71 fotografi italiani e internazionali in un percorso composto da oltre 350 fotografie, offrendo uno sguardo ampio e articolato su uno dei temi più affascinanti e, ancora oggi, più controversi della storia dell’arte.

Un viaggio nella storia della fotografia erotica

La mostra costruisce un dialogo tra presente e passato. Gli autori contemporanei reinterpretano infatti le poetiche dei grandi maestri della fotografia erotica, da Wilhelm von Gloeden a Edward Weston, da Imogen Cunningham ad André Kertész, passando per Richard Avedon, Francesca Woodman e Robert Mapplethorpe, fino ad arrivare a figure fondamentali della fotografia contemporanea come Nan Goldin, Antoine d’Agata e Ren Hang.

Il percorso espositivo segue un ordine cronologico che accompagna il visitatore attraverso oltre un secolo di evoluzione della fotografia. Ne emerge il racconto di come la rappresentazione del corpo e dell’erotismo sia cambiata insieme alla società, ai costumi e alla sensibilità culturale.

L’erotismo come linguaggio artistico

Il titolo della mostra richiama il mito di Eros e delle sue celebri frecce: quelle d’oro, capaci di accendere la passione, e quelle di piombo, simbolo di rifiuto e indifferenza. Un’immagine che sintetizza perfettamente la natura ambivalente dell’erotismo, sospeso tra attrazione e distanza.

Per secoli il nudo e l’erotismo sono stati relegati ai margini della produzione artistica, e anche oggi la fotografia dedicata a questi temi continua a confrontarsi con censura e limitazioni, soprattutto sulle piattaforme digitali. Erotica II nasce proprio con l’obiettivo di riportare questo linguaggio al centro del dibattito culturale, mostrando come il corpo possa diventare uno strumento di ricerca estetica, identitaria e sociale.

Non solo mostra: incontri, talk e approfondimenti

Accanto all’esposizione è previsto un ricco calendario di eventi con artisti e curatori: incontri, talk, lezioni e dimostrazioni pratiche offriranno al pubblico l’occasione di approfondire i temi della fotografia contemporanea e confrontarsi direttamente con gli autori.

Tra i fotografi selezionati figurano numerosi nomi della scena italiana e internazionale, tra cui Osvaldo Sponzilli, insieme ad Alberto Colognato, Alessandra Pace, Andrea Pozza, Marco Gualdoni, Michael Weinberg, Nicole Santin, Patrick Morini, Renata Petti, Roberto Zaninelli, Sarah Cioffoletti, Sven Van Driessche e molti altri.

Informazioni utili

Erotica II – Biennale di Fotografia Erotica

Quando: dal 3 al 16 agosto 2026

Dove: Officine Forte Marghera – Edificio C32, Via Forte Marghera 30, Venezia Metropolitana.

Orari di apertura:

  • tutti i giorni dalle 18.00 alle 22.30;
  • sabato e domenica anche dalle 10.00 alle 12.00;
  • visite fuori orario su prenotazione.

Vernissage: venerdì 7 agosto 2026, ore 19.00.

Per conoscere il programma completo degli eventi collaterali è possibile seguire le pagine Facebook e Instagram Erotica Biennale Foto oppure contattare l’organizzazione all’indirizzo infoeroticafoto@gmail.com.

Per gli appassionati di fotografia, arte contemporanea e ricerca visiva, Erotica II rappresenta un’occasione per osservare come il linguaggio dell’erotismo continui a evolversi, trasformandosi in uno spazio di riflessione sul corpo, sull’identità e sulla libertà dello sguardo.

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