Canarie, le stelle tutto l’anno
La magia del cielo. Viaggio alle Canarie dove le stelle brillano tutto l’anno, non solo nella notte di San Lorenzo.

La magia del cielo. Viaggio alle Canarie dove le stelle brillano tutto l’anno, non solo nella notte di San Lorenzo.

Ad agosto, tra la Notte di San Lorenzo e, quest’anno, l’eclissi parziale del 12 agosto, si celebra la magia del cielo. Ma c’è un luogo dove l’osservazione delle stelle non è un evento da attendere: sono le isole Canarie, dove questa esperienza accompagna ogni stagione. L’arcipelago, da anni impegnato nella tutela dei suoi cieli limpidi, oggi è una delle mete più interessanti per chi viaggia seguendo le costellazioni, con proposte che trasformano la notte in una modo diverso di conoscere il territorio.

La qualità straordinaria dei cieli delle Canarie nasce dall’incontro tra natura e tutela. Dal 1988 l’arcipelago è protetto dalla Ley del Cielo, una normativa che limita l’inquinamento luminoso, radioelettrico e atmosferico e regola persino le rotte aeree per non compromettere l’osservazione del firmamento. A queste misure si aggiungono condizioni climatiche uniche: gli alisei, l’altitudine e la quasi totale assenza di luce artificiale creano un ambiente ideale per guardare le stelle. Un patrimonio riconosciuto a livello internazionale, come dimostrano le certificazioni Starlight assegnate a quattro isole: La Palma e Tenerife, premiate sia come Starlight Reserve sia come Starlight Tourist Destination; Fuerteventura, Starlight Reserve; e Gran Canaria, Starlight Tourist Destination. A confermare l’eccellenza del cielo canario contribuiscono anche osservatori di fama mondiale, come quelli del Teide e del Roque de los Muchachos.

A Gran Canaria l’astroturismo diventa un modo per entrare nel cuore dell’isola. Una rete di belvedere dedicati al cielo notturno attraversa vallate, crinali e borghi silenziosi, invitando a seguire strade panoramiche e a lasciare le zone urbane quando cala la luce. Qui osservare le stelle significa anche scoprire paesaggi, sapori e tradizioni: un viaggio lento, che restituisce il piacere di una notte vissuta all’aperto.

A Tenerife l’osservazione del cielo si vive camminando nel Parco del Teide, al tramonto i sentieri d’alta quota, come quello verso il Guajara, offrono panorami spettacolari, e dopo il buio guide specializzate conducono alla scoperta delle stelle. Il legame tra paesaggio vulcanico e astronomia fa dell’isola una meta simbolo dell’astroturismo europeo.

A La Palma, il percorso verso il Roque de los Muchachos conduce a oltre 2.400 metri
di altitudine, dove gli osservatori astronomici, tra cui il Telescopio Nazionale Galileo,
(TNG) emergono al di sopra del caratteristico mare di nuvole che spesso avvolge l’isola. L’isola offre numerose attività dedicate all’astroturismo: dalle escursioni ai corsi di astrofotografia, e in punti come Llanos del Jable, nelle notti limpide, si può vedere anche la Galassia di Andromeda a occhio nudo.

Chi desidera un contatto autentico con il cielo notturno. trova in Fuerteventura ed El Hierro due isole perfette per allontanarsi dalle luci urbane. A Sicasumbre, primo belvedere astronomico di Fuerteventura, pannelli intuitivi guidano anche i principianti tra stelle e costellazioni. Mentre nelle distese aperte di Tefía, basta stendere una coperta e lasciare che la Via Lattea riempia l’orizzonte. A El Hierro, il Mirador Astronómico de Malpaso offre uno scenario quasi irreale: nelle notti più limpide il confine tra oceano e cielo sembra svanire, trasformando l’osservazione in un’esperienza profondamente immersiva.
