Nel dicembre 2014 la Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta avverte un concreto pericolo per la sua incolumità e gli assegna una scorta. Inizialmente solo un carabiniere. Nell’estate del 2015 un’auto blindata e due agenti. L’anno successivo arriva il terzo livello di protezione, con tre uomini e ulteriori dispositivi di sicurezza. Quel mese di giugno del 2013, con la sua prima elezione a sindaco, Fabio Venezia ha così smesso i panni di uomo libero. Ma ha, nello stesso tempo, indossato quelli da amministratore a tempo pieno, giorni festivi compresi, con la determinazione del chirurgo che sa dove mettere le mani per incidere nella carne viva della cosa pubblica. E con la visionarietà dell’uomo di cultura, appassionato di ricerca storica, con all’attivo collaborazioni alla cattedra di Storia della Sicilia dell’Università di Catania e monografie, articoli e recensioni su riviste scientifiche nazionali e internazionali. 

Oggi Troina ospita la più grande azienda agricola pubblica d’Italia, il suo centro storico si è ripopolato con giovani coppie e nuove attività produttive, la raccolta differenziata dei rifiuti è al 75%. Segno che la buona Politica può esistere, produrre risultati concreti, e consegnare un domani migliore ai cittadini.

Abbiamo voluto dedicare la prima puntata del nostro blog a questo eroe dell’antimafia e della buona Politica. Subito dopo la registrazione dell’intervista, abbiamo letto questa notizia di condanna.

di Cesare Biasini Selvaggi e Barbara Santoro

Regia video Giacomo Graziano

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