Domenica 30 Marzo, Daniel Craig ha partecipato ad una chiacchierata con Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa. L’attore britannico si è raccontato attraverso alcuni aneddoti riguardanti il suo James Bond, l’esordio a teatro e soprattutto sulla sua prima volta a Cinecittà dove è stato girato il nuovo film di Luca GuadagninoQueer“, il cui protagonista è proprio Craig.

Il ricordo del suo Bond e della Regina

Interpretare James Bond per ben cinque film è stato un onore, ma di quelli ingombranti, perché poi non è mica facile lasciarsi alle spalle quel mondo intriso di fascino e adrenalina. E infatti Craig ha confessato a Fazio:

Non riesco a fare un passo avanti e uscirne, perché è stata una parte importante della mia vita

Daniel Craig a Che Tempo Che Fa

Come quello spot televisivo girato per le Olimpiadi di Londra 2012, in cui proprio a lui, naturalmente nei panni di Bond, James Bond, è toccato l’onore di scortare Sua Maestà, l’allora Regina Elisabetta II. Un ricordo bellissimo per Craig, che ha voluto condividere con il pubblico qualche piccolo retroscena:

È stato assolutamente incredibile. Danny Boyle, quando stavamo girando Skyfall, mi disse esattamente quello che voleva fare e io gli ho riso in faccia

Daniel Craig a Che Tempo Che Fa

Salvo poi doversi ricredere, davanti al consenso di Buckingham Palace allo spot, e soprattutto davanti al grande divertimento della Regina nelle ore sul set:

E poi alla fine siamo finiti a Palazzo, abbiamo girato, e lei è stata incredibile, meravigliosa, si è divertita un sacco. Ha fatto un sacco di battute e ha addirittura improvvisato

Daniel Craig a Che Tempo Che Fa

Un ritorno alle origini con Queer

Il passo da 007 a Queer è stato molto grande, ma uno dei desideri dell’attore britannico era anche quello, una volta chiuso un capitolo così importante, di tornare a fare film, come all’inizio della sua carriera: “un pochino più complessi da un punto di vista emotivo”.

Un film che va a “disincarnare” il personaggio del protagonista William Lee, che lui stesso non definisce “queer” come significato, ma come un essere incapace di far coincidere la sua natura con la sua identità pubblica. Un uomo che si autodistrugge attraverso l’uso di droghe e alcool e che fugge in Messico perché i suoi atteggiamenti non sono visti bene negli Stati Uniti.

Cerca di trascendere la sua tristezza con quello che crede sia amore. Proprio per la complessità del personaggio Craig ha definito questa pellicola come il punto più alto della sua carriera:

“Un personaggio così complesso a questo punto della mia carriera è un qualcosa di incredibile e insperato”

Daniel Craig a Che Tempo Che Fa

C’era poi un’altra questione che l’ha spinto ad accettare il ruolo di Lee in Queer: la questione si chiama Luca Guadagnino. Craig racconta che è stato il regista che è venuto a trovarlo e che gli ha presentato il copione. Da parte dell’attore c’è sempre stato l’interesse più assoluto di lavorare con lui, raccontando che avrebbe fatto qualsiasi cosa, poi con una cosa così personale che lui voleva trasformare in film da molto tempo, è stata un’opportunità che non poteva lasciarsi proprio sfuggire.

Inevitabile anche la domanda sulle scene di sesso presenti nel film e per le quali è stato chiesto all’attore se si fosse sentito imbarazzato. In tutta risposta Craig ha spiegato che le scene erano essenziali e che senza di esse il film sarebbe risultato vuoto, proprio per questo motivo era essenziale mostrarle affinché trasmettessero un messaggio forte allo spettatore.

“Mi imbarazzo di molte cose, ma il sesso non è una di queste. Tutti noi lo facciamo, quindi non c’è motivo per cui dovrei imbarazzarmi”

Daniel Craig a Che Tempo Che Fa

Il film uscirà nelle nostre sale il prossimo 17 aprile e promette di essere una pellicola di grande significato, proprio per questo motivo se ne consiglia la visione.

Nel caso foste interessati alla visone del trailer vi lascio il link

Trailer Ufficiale “Queer” di Luca Guadagnino
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