Terza e ultima tappa a conclusione di questo viaggio alla scoperta della meristemoterapia. Come promesso, voglio parlarvi delle principali indicazioni terapeutiche. Intanto, come in parte già accennato, ricordo che l’impiego della parte embrionale del vegetale, ha permesso di scoprire effetti terapeutici più specifici e soprattutto di tipo sistemico, diversamente dall’utilizzo conosciuto in fitoterapia della pianta adulta.
Infatti la maggior parte delle piante adulte trova indicazioni spesso troppo generiche, che ne limita l’utilizzo privandole di un reale interesse clinico.


Diversi studi scientifici hanno invece indiscutibilmente dimostrato che le gemme hanno precise indicazioni cliniche in base alle loro proprietà farmacologiche.
La gemmoterapia clinica rientra nel novero delle bioterapie, come la più antica omeopatica, quelle terapie capaci di riordinare parzialmente un distretto biologico alterato. La caratteristicha di una bioterapia è quella di rispettare il bios, ovvero la vita, in quanto sprovvista di effetti collaterali e indesiderati.

I gemmoderivati posso essere utilizzati per indurre un drenaggio biologico, con un’azione sistemica ad ampio raggio, dove per drenaggio si intende l’escrezione di metaboliti e catabolismi accumulati nell’organismo, ovvero una eliminazione di tossine metaboliche, favorendo una disintossicazione d’insieme dell’organismo, oppure un’azione mirata ad un singolo distretto sulla base dell’organotropismo, ovvero la capacità della sostanza utilizzata, di fissarsi elettivamente in un determinato organo.
Sulla base di questo, similmente ai rimedi omeopatici si potranno assumere singoli gemmoderivati, o più gemmoderivati che lavoreranno, in questo caso, in maniera sinergica.


Si può fare riferimento ad un raggruppamento in famiglie di gemmoderivati specifici per determinati organi o apparati, secondo uno schema a carattere generale di questo tipo:

Affezioni dell’apparato respiratorio

  • CARPINUS BETULUS gemme (CARPINO)
  • CORYLUS AVELLANA gemme (NOCCIOLO)
  • VIBURNO LANTANA gemme (VIBURNO)

Affezioni dell’apparato cardio-vascolare e circolatorio

  • CRATEGUS OXYACANTHA gemme (BIANCOSPINO)
  • ZEA MAIS radici secondarie (GRANOTURCO)
  • OLEA EUROPEA gemme (OLIVO)
  • PRUNUS AMYGDALUS gemme (MANDORLO)
  • POPOLUS NIGRA gemme (PIOPPO)
  • AESCULUS HIPPOCASTANO gemme (CASTAGNO D’INDIA)
  • CASTANEA VESCA gemme (CASTAGNO)
  • SORBUS DOMESTICA gemme (SORBO)
  • CITRUS LIMONI gemme (LIMONE)
  • CORNUS SANGUIGNA gemme (SANGUINELLO)
  • TAMARIX GALLICA gemme (TAMARICE)
  • VITIS VINIFERA gemme (VITE)

Affezioni dell’apparato digerente

  • CORYLUS AVELLANA gemme (NOCCIOLO)
  • JUNIPERUS COMMUNIS giovani germogli (GINEPRO)
  • ROSMARINUS OFFICINALIS gemme (ROSMARINO)
  • SECALE CEREALE giovani radici (SEGALE)
  • FICUS CARICA gemme (FICO)
  • VACCINUM VITIS IDAEA gemme (MIRTILLO ROSSO)

Affezioni dell’apparato osteo-articolare

  • ABIES PECTINATA gemme (ABETE)
  • FRAXINUS EXCELSIOR gemme (FRASSINO)
  • AMPELOPSIS VEITCHII gemme (VITE CANADESE)
  • PINUS MONTANA gemme (PINO)
  • VITIS VINIFERA gemme (VITE)

Affezioni apparato genitale

  • ALNUS INCANA gemme (ONTANO BIANCO)
  • ILEX AQUIFOLIUM giovani getti (AGRIFOGLIO)
  • RUBUS FRUCTICOSUS giovani getti (ROVO)
  • RUBUS IDAEUS giovani getti (LAMPONE)
  • SEQUOIA GIGANTEA giovani getti (SEQUOIA)

Affezioni vie urinarie

  • FAGUS SYLVATICA gemme (FAGGIO)
  • BETULA VERRUCOSA linfa (BETULLA BIANCA)
  • CALLUNA VULGARIS giovani getti (BRUGO)

Affezioni apparato cutaneo

  • CEDRUS LIBANI gemme (CEDRO)
  • ULMUS CAMPESTRIS gemme (OLMO)

Affezioni allergiche

  • RIBES NIGRUM gemme (RIBES NERO)
  • ROSA CANINA gemme (ROSA SELVATICA)

Affezioni del sistema nervoso

  • ACER CAMPESTRE gemme (ACERO)
  • ALNUS GLUTINOSA gemme (ONTANO NERO)
  • BETULA VERRUCOSA semi (BETULLA BIANCA)
  • CRATEGUS OXYACANTHA giovani getti (BIANCOSPINO)
  • FAGUS SYLVATICA gemme (FAGGIO)
  • FICUS CARICA gemme (FICO)
  • GINKO BILOBA gemme (GINKO)
  • MAGNOLIA OFFICINALIS fiori in boccio (MAGNOLIA)
  • MALUS SYLVESTRIS gemme (MELO SELVATICO)
  • PRUNUS SPINOSA gemme (PRUGNOLO SELVATICO)
  • QUERCUS PEDUNCOLATA gemme ( FARNIA)
  • SEQUOIA GIGANTEA giovani getti (SEQUOIA)
  • TILIA TOMENTOSA gemme (TIGLIO)

Si comprende facilmente che i rimedi a disposizione sono molti, che alcuni agiscono su più piani e in diversi apparati, la cosa importante è individuare il rimedio che meglio si presta alla cura del disturbo ma anche alle caratteristiche della persona, sempre nell’ottica di una visione olistica, che non si limiti a curare il sintomo, ma che sia in grado di riequilibrare il sistema essere umano, ed in questo, come più volte detto, i meristomoderivati o gemmoderivati che dir si voglia sono uno strumento di straordinaria efficacia.

Per approfondimenti:

Les bases de la prescription en gemmothérapie : paramètres biologiques sériques et phytosociologie

Gemmoterapia. Fondamenti scientifici della moderna meristemoterapia