Sentiamo tutti, nell’avvicinarsi dei giorni di festa, il desiderio di trascorrere del tempo di qualità. Del tempo condiviso, fra grandi e bambinə, per ritrovare la dimensione umana dell’essere parte di una comunità dove i valori e l’emozioni si leggano nei gesti del fare e nei visi dei partecipanti e spettatori.

Wegil è un grande hub culturale situato nel cuore di Roma, a Trastevere. Progettato dall’architetto Luigi Moretti nel 1933, il palazzo rappresenta un vero e proprio gioiello del razionalismo architettonico con le sue linee nette, i marmi chiari e le ampie vetrate, dove dall’08 dicembre 2021 al 09 gennaio 2022, troverete un ricco calendario di eventi e laboratori rivolto in particolare ai bambinə accompagnati dalle loro famiglie.

Le iniziative sono promosse dalla Regione Lazio ed oltre ad essere fonte di aggregazione, coesione sociale e cultura sono gratuite e nel rispetto delle norme attuali.

Si parte il giorno 08 dicembre con la festa della tradizione per eccellenza: Facciamo l’albero di natale al Wegil. Un laboratorio creativo dove i piú piccoli potranno creare, con materiali riciclati, gli addobbi per l’albero di natale ed allestirlo poi insieme ai genitori. Per calarsi completamente in una magica atmosfera… ad un certo punto arriverà Babbo Natale per ricevere le letterine dei bambini. 

Seguiranno per tutto il periodo molti altri interessanti laboratori dove poter anche mettere le mani in pasta dedicandosi a dolci e biscotti oltre ad un mercatino natalizio che promuove le piccole imprese locali in cui trovare libri, giocattoli, addobbi natalizi e molto più.

Troverete l’elenco con tutte le attività proposte direttamente a questo link. Inoltre è possibile prenotarsi tramite whatssapp al numero 334.6841506 

In contemporanea avrete la possibilità di visitare la mostra fotografica dedicata all’enfant prodige della fotografia, Jacques Henri Lartigue.

La Baule

Jacques Henri Lartigue
L’invenzione della felicità! 

Un artista che inizia giovanissimo ad appassionarsi alla fotografia. Nel 1902 all’età di sette anni Lartigue riceve, in regalo dal padre, la sua prima macchina fotografica. La sua attività di fotografo inizia qui: scatta e sviluppa le proprie foto dapprima con l’aiuto del genitore e subito dopo da solo. Ritrae il mondo che gli sta attorno, parenti, amici e, più in generale, la quotidianità della borghesia. 

A partire dal 1904 inizia con alcuni esperimenti fotografici. L’esempio più rappresentativo di queste prove è costituito dalle sovrimpressioni per creare foto di pseudo fantasmi. Automobili e aeroplani, ma più in generale il movimento, diverranno poi tra i soggetti preferiti da Lartigue. 

In questi anni comincia a delinearsi la filosofia che poi caratterizzerà tutta la sua vita: il culto della felicità, la ricerca di un idillio che non possa essere turbato da traumi profondi. 

Aix-les-Bains

Un occasione per un confronto generazionale che sia di ispirazione per le nuove generazioni. Una visione già allora così attuale ed immaginaria che, solo la fantasia ed il mondo magico di un bambino, poteva rappresentare e far arrivare agli altri sotto forma di stampe fotografiche. 

C’è una bellissima frase di Antoine de Saint-Exupéry che dice:

“Non chiederti di cosa ha bisogno il mondo… Chiediti che cosa ti rende felice e poi fallo. Il mondo ha bisogno di persone felici!”.

Mi permetto con umiltà di apportare una piccola modifica all’inizio e di chiederci di cosa ha bisogno il mondo in questo periodo di grande incertezze e paure generalizzate. Ognuno potrà fornire il suo pensiero e contributo. 

Ma di sicuro tutti, tutti, tutti siamo alla ricerca della felicità. 

Doniamo allora l’occasione, ai nostri bambinə, di riscoprire la gioia condivisa e di essere dei catalizzatori di emozioni per gli adulti. Sono le piccole, semplici cose che rivoluzionano le nostre vite. 

Tutte le informazioni sugli orari e costi della mostra fotografica sono disponibili qui. Ringrazio LazioCrea per la disponibilità e la gestione dello spazio.

Auguro a tutti i romani di trascorrere momenti di felicità al Wegil ed esco di casa anch’io con il desiderio di partecipare alle iniziative della mia città, così come sicuramente potrete trovare innumerevoli progetti in ogni angolo di questo meraviglioso paese chiamato Italia. Fatevi accompagnare dai vostri bambinə, loro conoscono strade a noi, a volte, sconosciute.

Buone e serene feste, Catia

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