Ogni giorno può essere la tua “volta giusta”
In libreria ritorna Lorenza Gentile con “La volta giusta”, un nuovo romanzo che riapre il cuore e riaccende le speranze.

In libreria ritorna Lorenza Gentile con “La volta giusta”, un nuovo romanzo che riapre il cuore e riaccende le speranze.

In libreria ritorna Lorenza Gentile con “La volta giusta”, un nuovo romanzo che riapre il cuore e riaccende le speranze.
Sono le 18.35 di domenica e io ho passato il mio secondo weekend d’ottobre a leggere il nuovo romanzo di Lorenza Gentile, mia autrice del cuore. E sono qui, una volta chiuso il libro, a consigliarvelo. Correte in libreria, compratelo e leggetelo perché questo romanzo, le parole e le storie che sono narrate all’interno fanno bene all’anima
“Non puoi perdere davvero te stessa finché non perdi le cose che ami”

In questo nuovo romanzo l’autrice ci ricorda attraverso la voce e la storia di Lucilla che sbagliare è umano e che delle volte si ripete più di qualche volta lo stesso errore, perché non si riesce ad affrontare il lupo che c’è dinanzi a noi o più comunemente le nostre paure più recondite.
Mi capita di avere un rapporto strano con i romanzi dell’autrice, sono in grado di leggere dentro i miei stati d’animo e riescono sempre a recapitarmi un messaggio e anche questa volta è stato così.
Ho incontrato Lucilla e mi sono ricordata della me di un anno fa, che poi sembra così lontana. Lucilla si aggrappa agli altri, alle compagnie sbagliate e agli amori sbagliati per paura di non essere abbastanza per se stessa, rincorre sogni non suoi per paura di essere abbandonata fino a che non si ritrova ad essere solo una facciata di ciò che era in precedenza. Si snatura, rinunciando alla versione autentica di se, ai suoi sogni, a ciò che le piace per piacere agli altri, a chi ha accanto.
Ma fino a quando questo può essere possibile? Ed è qui che avviene lo schianto, Lucilla parte per le Alpi Marittime, così detto “Comune Polvere” per aprire una locanda con il suo compagno Enrico, solo che lui non si presenta e lei rimane ancorata al sogno di un altro o forse può riscrivere la sua volta giusta ripartendo da se stessa e dalle cose che le piacciono. Enrico Grandi Sogni era solo uno dei tanti errori che continuava a ripetere per evitare di restare sola.
Ma alla fine Lucilla rimane da sola, con la sua paura dell’abbandono, delle scelte e di non essere abbastanza, ma riesce a non farsi più attraversare dalla vita, ma l’attraversa lei stessa con coraggio. Passo dopo passo.
E qui che si ritrova circondata dall’amicizia vera di Eliseo, Nives, Tobia, Daisuke e Valentina e da suo padre. E ritrova forse l’amore accanto a Libero, spuntato dal nulla. Architetto ma amante della montagna, riscopre un sentimento che però non impone di cambiarti, ma che ti sostiene, ti sta accanto nei momenti belli e nei momenti brutti. Un amore con cui costruire e non da cui bisogna difendersi e impegnarsi per farsi accettare.
E quindi grazie a Lucilla ho incontrato anche me stessa perché anche io come Lucilla precedentemente mi attaccavo ad amicizie sbagliate, amori sbagliati per non sentirmi abbandonata e sola, ma finivo per perdere di vista me stessa. E quando ho finito per abbandonare tutto, sono arrivate a me così tante cose belle e belle persone che non pensavo nemmeno esistessero. Ho imparato a camminare sulle mie gambe e a capire quando una persona o una cosa non fanno per noi è giusto andare via per lasciare spazio a ciò che può raggiungerci.
Quindi se siete alla ricerca di un romanzo che possa leggervi dentro, coccolarvi ma che sia anche profondo La volta giusta di Lorenza Gentile è davvero il libro giusto.
