Pantelleria, la “perla nera” del Mediterraneo
Pantelleria non ha spiagge ma solo accessi al mare… ma che mare. Non è un’isola per chi ama la sabbia perché non ce n’è.

Pantelleria non ha spiagge ma solo accessi al mare… ma che mare. Non è un’isola per chi ama la sabbia perché non ce n’è.

Il soprannome dato all’isola di Pantelleria è appropriato: lo si capisce subito arrivando. E’ un’ìsola vulcanica e tutto ciò che non è verdeggiante o blu mare, è nero.
Questo periodo autunnale offre una temperatura tiepida e un mare gradevolmente fresco. Inoltre la vegetazione è rigogliosa e i frutti maturi per essere raccolti: olive, capperi, corbezzoli. Ci sono innumerevoli piante floreali che colorano il paesaggio.
E’ un’isola magnifica.

Regna la calma e il tempo è lento. La sensazione di pace ti pervade.
Il paesaggio è caratterizzato anche dalla presenza dei “dammusi” tipiche costruzioni abitative in pietra lavica, completamente ecosostenibili. I primi dammusi sono stati costruiti durante la dominazione araba; le mura sono spesse anche un metro per mantenere la temperatura interna costante; hanno delle piccole finestre e il tetto è costruito per raccogliere e convogliare l’acqua piovana in cisterne, vista la scarsità delle precipitazioni.
Consiglio di vivere la vacanza a Pantelleria in uno dei tanti dammusi trasformati in alloggi per turisti.

Pantelleria non ha spiagge ma solo accessi al mare… ma che mare. Non è un’isola per chi ama la sabbia perché non ce n’è!

Sulla strada che si snoda lungo tutto il periplo dell’isola si incontrano numerosi cartelli che indicano la discesa al mare e accesso ad esso. Però non sempre è così facile arrivarci: le strade sono bianche e tortuose e distanti. Ma ne vale la pena. Non ci sono stabilimenti e ristori ma solo natura. Questo la rende meravigliosa. Posso consigliare fra le tante la balata dei Turchi e il laghetto delle ondine.

Dato che ci sono diversi fenomeni di vulcanismo secondario, sull’isola ci sono molti luoghi in cui ci si può immergere in acque termali naturali. Il lago Specchio di Venere si sviluppa nella caldara principale del vulcano da cui tutto ha avuto origine. E’ alimentato da sorgenti termali e acque piovane. I suoi fanghi hanno proprietà terapeutiche e cosmetiche.
Anche sulla costa ci sono diversi punti termali: Terme di Nikà, la grotta Sàtaria. Alcuni più all’interno come la favara grande o la Grotta Benikulà e Cala Gadir.

Per chi ama questa attività Pantelleria rappresenta un vero paradiso. Sono innumerevoli i percorsi ben tracciati che si snodano lungo la costa o all’interno. Uno dei più suggestivi è quello che risale la montagna grande, il punto più alto dell’isola da cui si può godere di bellissimi panorami.

La cucina pantesca è tipicamente mediterranea e si può gustare nei tanti ristoranti dell’isola.
Consiglio il ristorante Il cappero che offre una splendida pasta al pesto pantesco e la famosa insalata pantesca arricchita da olio e capperi locali.

