Andrea Kimi Antonelli: arriva il podio per il talento Mercedes
Andrea Kimi Antonelli conquista il suo primo podio al GP Canada. Il giovane talento della Mercedes ha un futuro promettente davanti a sé. Il documentario SCHUMACHER.

Andrea Kimi Antonelli conquista il suo primo podio al GP Canada. Il giovane talento della Mercedes ha un futuro promettente davanti a sé. Il documentario SCHUMACHER.

Andrea Kimi Antonelli si guadagna il primo podio della sua carriera al GP Canada. Proprio come nel tennis con Jasmine Paolini e Jannik Sinner, l’Italia potrebbe dominare in Formula Uno.
Antonelli, a 18 anni e 9 mesi di età, è l’italiano più giovane e il terzo più giovane in tutto il mondo della storia a conquistare questo traguardo.
Andrea Kimi Antonelli conquista il terzo posto con la Mercedes al termine del GP Canada, e l’emozione è tanta, soprattutto dopo le difficoltà delle ultime gare. Il giovanissimo pilota di Formula Uno aveva passato tre settimane difficili: due ritiri e un diciottesimo posto, ma a Montreal arriva finalmente la soddisfacente vittoria e Andrea si guadagna un posto sul podio del GP canadese.
Il ragazzo, bolognese classe 2006, ha raccontato: “È stato davvero stressante, ma sono così felice, me lo sentivo, sono partito bene e sono riuscito a salire subito al terzo posto. Ora posso tirare un bel sospiro di sollievo, ma è stato davvero difficile. Dopo ogni giro il mio ingegnere mi aggiornava sul gap e quando ho visto la McLaren fermarsi durante la Safety Car ho solo sperato che la gara non ripartisse”. Antonelli conclude con una dichiarazione sui prossimi passi da compiere: “Ora voglio la vittoria, è sempre quello l’obiettivo“.
La carriera di Andrea Kimi Antonelli come pilota sembra predestinata: “Già a otto anni sapevo di voler diventare pilota, non mi interessavano molto gli altri sport, pensavo solo a guidare“. Kimi si avvicina quindi fin da subito a questo mondo, aiutato dal padre Marco, grande conoscitore del mondo delle corse, e da Valentino Rossi, con cui diventa amico. Il giovane Andrea sembra avere qualcosa di diverso e Gian Carlo Minardi, ex patron della Minardi, scopritore di Alonso, lo nota tra gli altri e gli dà una possibilità anche se molto giovane, cosa che la Ferrari, con cui Andrea aveva quasi firmato il contratto, non decise di fare.

A 12 anni entra a far parte del junior team di Mercedes e già nel 2022 riesce a vincere il campionato di Formula 4 in Italia e in Germania con 24 vittorie su 35 gare nei due campionati. Nel 2024 gareggia nella Formula 2, dove però non riesce a vincere. La Mercedes lo considera ancora un giovane promettente, inserendolo nello stesso anno come pilota di riserva nella Formula 1. Dopo il primo test a Imola, il direttore tecnico della Mercedes James Allison lo definì “the real deal“, e nell’agosto del 2024 la scuderia lo conferma come secondo pilota titolare dietro George Russell.
Andrea comincia a far vedere le sue abilità da pilota e raggiunge risultati alti per un esordiente: arriva quarto, dal 16esimo posto da cui è partito, nella sua prima gara in Formula 1, il Gran Premio di Melbourne, a marzo 2025. Poi Andrea cala: si ritira dai Gran Premi dell’Emilia-Romagna e della Spagna e arriva 18esimo a Monaco. Ma il bolognese non molla e si vedono i risultati della scorsa domenica 15 giugno.
La storia di Antonelli ricorda molto quella di Michael Schumacher: già a 4 anni era alla guida di un go-kart grazie al padre Rolf, e il piccolo Michael si sentiva a suo agio su quel sedile. Viene poi adocchiato, proprio come Andrea, e inizia la sua carriera da pilota. Guida con una naturalezza incredibile, e nel 1991 debutta in Formula 1, in Belgio. Nel 1992 è il pilota più giovane a vincere il GP del Belgio. Gli altri piloti già capiscono quanto Shumacher sia una minaccia.
Schumacher da giovane talento diventa un campione sotto la Ferrari, fino a scrivere la storia vincendo il campionato del mondo con la rossa di Maranello nel 2000. La sua storia è raccontata nel documentario sulla sua vita SCHUMACHER, uscito su Netflix il 15 settembre 2021. Andrea Kimi Antonelli ha già scritto la storia come Shumacher a soli 18 anni, e con tutte le probabilità diventerà un campione come lui.
