Quando ho  programmato  questo post sull’Orgasmo Rock’n’roll di Betty Dodson, come naturale prosecuzione all’articolo precedente, non potevo certo immaginare che si sarebbe trasformato in un necrologio.
E invece, Betty Dodson ha lasciato il pianeta  il 31 ottobre.

Negli stessi giorni in cui due grandi attori se ne sono andati con clamore nazionale e mondiale, se n’è andata anche lei. Meno conosciuta, forse, ma altrettanto geniale, creativa ed emozionante.

Avrei dovuto aspettarmelo che una persona di 91 anni fosse abbastanza vicina alla fine dei suoi giorni, ma Betty Dodson per me era immortale. Non solo per la grinta, l’energia e la vitalità che mostrava (eccola qui a 89 anni in una intervista che termina con una consulenza sulla vulva), ma per il suo lavoro coraggioso e pioneristico, per la dedizione e la determinazione con cui si è occupata delle donne e del loro piacere, per la sua intraprendenza e creatività. 

Betty Dodson era questa, una persona che riteneva “la masturbazione un’esperienza appagante dal punto di vista sessuale e spirituale sia per gli uomini che per le donne […] un momento di intimità e di gioia che caratterizza la nostra vita sessuale […] un modo per scoprire il nostro corpo che, migliorando il rapporto con noi stessi, migliora anche il rapporto a due: un modo per intensificare il piacere, prolungarlo, conoscere desideri e risposte sessuali del partner senza rimanere vittime dell’ansia da prestazione” .
E una così non può morire.

Per me è stata e continua ad essere (potere dell’immortalità) compagna di riflessioni, fonte di ispirazione e sorpresa continua per la semplicità e la profondità delle sue dichiarazioni e dei suoi consigli. 

Per circa 40 anni Betty Dodson ha condotto workshop con le donne, per far scoprire loro le gioie della masturbazione e dell’orgasmo, ha scritto diversi volumi in proposito (il più famoso è “Sex for One” introvabile nella traduzione italiana), brevettato strumenti di allenamento al piacere,  trasformato un anonimo massaggiatore nel sextoy più famoso del mondo  e disegnato oggetti preziosi ispirati alle forme clitoridee, e con tutto questo armamentario ha fatto educazione sessuale, sempre. 

Educazione al piacere sessuale per donne.
Un’attività potente e rivoluzionaria, di cui abbiamo ancora tanto bisogno.

Perciò ci mancherai, Betty, e ancora grazie di tutto!