Il mondo è di chi osserva. Proprio vero.

Ed in questi giorni mentre osservo in alto per scoprire se, causa crisi energetica, le luminarie appariranno nelle vie di Chiavenna (SO), mi fermo innanzi ad un grande pannello attratta dal disegno infantile dove due figure colorate danzano.

La_nostra_Capoeira_David_Braz_De_Souza_10anni


Accanto al disegno c’è un QR CODE. Lo inquadro con il mio smartphone e con sorpresa scopro un mondo: una mostra diffusa e all’aria aperta che si compone di 51 opere in totale e che coinvolge oltre a Chiavenna altri 4 territori (le tre valli bresciane, Valle Camonica, Valle Sabbia e Val Trompia oltre al Comune di Brugherio) più una mostra interattiva online Guarda con me tutta da scoprire giocando e divertendoti.

Dalla testa ai piedi on tour fa parte di Guarda con me, un progetto biennale ideato da Fondazione PInAC (Pinacoteca Internazionale dell’Età Evolutiva Aldo Cibaldi con sede a Rezzato, alle porte di Brescia) realizzato grazie al sostegno di Fondazione Cariplo e Fondazione Museke, per rispondere alle sfide del presente mettendo al centro il punto di vista dell’infanzia e la creatività.

I disegni in mostra raccontano la magnifica varietà dei corpi nel mondo: corpi che esprimono emozioni e stati d’animo, che si incontrano, condividono lo spazio pubblico e si muovono, raccontano la propria storia e comunicano anche sul piano simbolico e poetico per invitare tutti noi a riconnetterci con il nostro stesso essere corpi, emozionati e senzienti, dalla testa ai piedi.

Mostra_all’aperto

I 51 pannelli di grandi dimensioni sono stati selezionati all’interno dell’archivio storico di PInAC, tra gli oltre 8.300 disegni provenienti da 87 Paesi del mondo e collezionati a partire dalla fine degli anni ’50.
La collezione storica è unica nel suo genere in Italia ed in Europa e rappresenta un ponte ideale con i bambinə ed i popoli del mondo intero.

Durante l’inaugurazione PInAC ha ricevuto il premio Andersen come Protagonista della cultura per l’infanzia.

Logo_Museo_PInAC

Il tutto è accompagnato da un libro-catalogo con diversi testi inediti a cura di esperti di scienze umane, dell’arte e del movimento. Ogni contributo scritto prende spunto da uno dei disegni in mostra per introdurre riflessioni, approfondimenti e punti di vista differenti riguardo le variegate tematiche che riguardano il corpo.

L’invito è ad osservare queste opere ascoltando altri punti di vista, per generare nuove inaspettate visioni.

Ed infatti mentre ascoltavo il contenuto osservando questi corpi nel disegno, di cui uno a testa in giù, ho avuto l’impressione che stessero davvero danzando e che attorno a loro gli spettatori battessero le mani nello spronare i due ad una sfida positiva ed energizzante oltre che coinvolgente, in cui il pubblico si trasformasse da osservatore a partecipe delle danze.
Colori, movimenti, suoni, parole, musiche, risate, passi, allegria, gioia, festa, capriole, sguardi, calore… quante parole sono risuonate in me!

Così ho fatto una bella passeggiata tra vie e vicoli alla scoperta di tutti i 10 pannelli ubicati in punti differenti della mia città.

Mappa_ubicazione_disegni

Il termine espositivo è fissato per il 31 dicembre. Direi un ottimo modo, per chi vive o si reca per turismo nelle zone che ho sopraelencato, di sentirsi coinvolti restando all’aperto, camminando e, godendo della bellezza dei luoghi storici, esplorare con occhi ed orecchie il mondo disegnato dai bambinə.

Poiché, come disse Antoine de Saint-Exupéry, tutti i grandi sono stati bambini una volta, ma pochi di loro se ne ricordano.

Io vi aspetto, perché non visitare insieme a me la mostra diffusa in Chiavenna e poi sorseggiare una buona bevanda calda?

Condividi: