Il nostro tempo oltre che coinvolgere le crisi climatiche ci porta a livello mediatico dentro le guerre: i telegiornali che ci bombardano di immagini, i reels dei social e i talk show televisivi che radicalizzano ogni posizione argomentativa. La guerra è diventata a portata di sguardo umano e forse rileggendo un classico come Irradiazioni di Ernst Jünger che ci troviamo davanti allo sguardo di un testimone che in prima persona ci racconta l’orrore delle guerre, ma anche le zone grigie e il silenzio che può avvolgere un momento bellico devastante.

La guerra diventa visiva, devastante e verità nello sguardo come solo i diari sanno raccontare

Ci troviamo davanti a quello che accade fuori, per fare delle dovute riflessioni,su quello che si muove all’interno di noi stessi: smarrimento e rifiuto.

Leggere questo diario per capirci e prendere consapevolezza che le guerre non sono così lontane, come il bene e il male che si fondono in modo imprescindibile come elementi fondamentali dell’essere umano. Ma la stabilità politica porta ogni modello alla giustificazione di ogni azione nei confronti di un ordine sociale.

Consiglio questo libro a chi crede nel silenzio dove le parole possono acquistare il loro potere, ma nel silenzio si possono trovare anche mondi sconosciuti, fantastici come in Alchemised di SenLin Yu , che in mondo di negromanti e alchimisti devastato dalla guerra, una donna senza memoria si scontra con chi vuole portare alla luce il suo passato.

Una lettura che ci porta attraverso questi due testi a proporci la guerra attraverso le pagine di un diario dove un protagonista ha la cura di annotare, scrivere le giornate e i momenti che possono essere collocati in un determinato tempo.

Una palestra fondamentale per non disperdere la memoria da un lato e per diventare testimone di un tempo che sta vivendo ma da raccontare, mentre in Alchemised di SenLin Yu la protagonista non può più contare sul punto di forza che risiede nel passato: mancano pezzi, clusters e cellule fondamentali, per narrare in prima persona una vicenda che possa risultare vera.

La memoria

Il genere fantasy ci aiuta nella narrazione creando personaggi che appartengono a un mondo fantastico: parlare in prima persona nascondendosi dietro personaggi fantastici, mantenendo degli elementi e strumenti che non potremmo mai avere nella realtà, ma non solo il genere fantasy rappresenta i giovani lettori ma soprattutto il dark romance.

Antieroi tormentati con un passato oscuro o un presente fatto di segreti, dove gli adolescenti del nostro tempo cercano di immedesimarsi, senza trovare apparentemente delle risposte.

Non saranno due libri a fare smettere le guerre, ma la possibilità di stabilire un dialogo all’orrore che stiamo vivendo, dove la mediazione diventa un elemento imprescindibile, perché a volte la soluzione e nelle menti e nei passi di tutte quelle persone che non hanno mai smesso di manifestare in modo pacifico al di là di infiltrazioni violente, che volevano solo spostare l’attenzione su altro.

Ma anche Coalizione internazionale Freedom Flotilla, che è impegnata dal 2024 nell’organizzare una missione via mare per portare a Gaza degli aiuti umanitari.

Una missione di emergenza. Un dovere umano aiutare le persone.

Condividi: