La medicina tradizionale cinese utilizza i funghi da tempi immemorabili, li troviamo descritti e catalogati nel 200 a.C. nel primo trattato di fitoterapia di Pen Tsao King.
In questo trattato si descrivono le proprietà medicinali del reishi e di altri funghi.
Anche l’antico testo cinese di Shen Nong Ben Jing datato intorno al 500 a. C. indica nelle proprietà del Ganoderma Lucidum il miglioramento dell’energia vitale, la lucidità mentale e la prevenzione della demenza.

La farmacopea cinese utilizza attualmente 270 specie di funghi medicinali.
Nel secolo XI i cinesi già dominavano le tecniche di coltivazione in tronco, mediante l’inoculazione dei filamenti. In Europa non abbiamo notizie di coltivazione di funghi fino al secolo XVII, anche se si hanno molte notizie sull’uso dei funghi fin dai tempi antichi. Discoride Pedanio, botanico e medico greco antico, e la scuola Galenica, utilizzavano l’AgariKón per la debolezza da convalescenza dopo le infezioni; il Linneo nel 1799 menziona l’Auricolaria per curare l’angina di petto, nonché come antiinfiammatorio e per alcune patologie oculari.

In occidente nel XX secolo sono iniziati i procedimenti per isolare i principi attivi di molti funghi. Non dimentichiamo anche che la scoperta del Dr. Alexander Fleming il 28 settembre del 1928 riguardò proprio un fungo ascomiceto pluricellulare il Pennicillium, che rivoluzionò la medicina del XX secolo.

La Micoterapia moderna utilizza sia il micelio sia il suo frutto (quello che noi chiamiamo fungo) trasformandolo in polvere o in estratto standardizzato secondo il tipo di prodotto e quindi l’effetto che si desidera ottenere.

Quello che pochi sanno è che da 150 kg. di fungo fresco si ricavano 15 kg di principio attivo disidradato, e da questo, con un processo particolare, si ottiene 1 kg. di estratto che andrà inserito nelle capsule. Ciò dà l’idea del costo del prodotto finito se proviene da coltivazioni europee biologiche di qualità.

Essendo ultimamente diffusasi la moda della Micoterapia, sono entrate nel settore molte aziende che importano le polveri dei funghi dall’Oriente, spesso con scarsa purezza, e le incapsulano in Europa a volte con il marchio del biologico senza citare nessun numero di autorizzazione.

Dal punto di vista terapeutico è essenziale ingerire solo capsule contenenti estratti puri e biologici di funghi coltivati in Europa in zone prive di inquinamento.

È però altrettanto essenziale assumere in contemporanea la vitamina C sotto forma dell’askorbato k che favorisce la biodisponibilità del beta glucano a livello intestinale e ne incrementa l’assorbimento del 30%.

Personalmente ho avuto l’opportunità di visitare l’impresa Hifas da Terra nata nel 1999 come una spin–off dell’Università di Santiago de Compostela. La prima micorizzazione fu fatta con una pianta di castagno e il fungo B. Edulus, e risale al 2004. Ora l’azienda ha ben 100.000 piante di castagno micorizzato in 40 varietà che producono 5000 kg. di castagne e 250 Kg. di B. Edulis per ettaro all’anno. L’impresa produce tutti i più importanti funghi medicinali in commercio con marchio biologico e relativa autorizzazione. 

Uno di questi, il Coriolus versicolor, ha spiccate qualità antivirali per l’HPV e può avere azione protettiva dal Covid 19. Attualmente in vendita in Spagna e Portogallo come Mico Corio PSK, ma ancora non commercializzato in Italia. 

Esaminiamo le sue proprietà:

È immunostimolante, antibiotico e antivirale. il Coriolus versicolor  tende a riequilibrare il sistema immunitario riducendo l’infiammazione  e promuovendo l’attività antibatterica e antivirale.

Per le sue caratteristiche di attivazione del sistema immunitario nei confronti delle infezioni virali, questo fungo risulta utile nella prevenzione delle patologie virali da coronavirus e in generale in tutte le malattie indotte da virus.

Il Coriolus versicolor ha suscitato l’attenzione dell’industria farmaceutica nel 1965, quando un ingegnere chimico della Kureha Chemical Industry Company Ltd., in Giappone, osservò il suo vicino che curava un cancro allo stomaco con un rimedio popolare. L’uomo si trovava in fase terminale, e non poteva essere curato in ospedale o in clinica. Per diversi mesi assunse il rimedio, costituito da un fungo, e poi, guarito, tornò al lavoro. Quel rimedio popolare era il Coriolus versicolor.

L’ingegnere convinse i suoi colleghi a esaminarlo. Si cercò la varietà migliore del fungo e se ne iniziò la coltivazione, che ben presto portò alla nascita del PSK, un estratto del fungo. Il PSK (Polisaccaride K) è il principale componente della crestina: si tratta del betaglucano 1-3, il tipo di polisaccaride che si trova nei funghi medicinali, legato a una proteina e particolarmente benefico per il sistema immunitario. Il successo della crestina ispirò alcuni ricercatori cinesi a sviluppare un proprio estratto del Coriolus versicolor che chiamarono PSP (Polisaccaride Peptide). Il peptide è un composto a basso peso molecolare che compare nella creazione delle proteine. Sia il PSK che il PSP costituiscono dei potenti immunostimolanti.

La sua azione preventiva, antitumorale e antimetastatica  è importantissima grazie ai suoi estratti PSP e PSK  in prevenzione della carcinogenesi.

È stato dimostrato che il PSK ha azioni a vari livelli: inibisce l’invasione di cellule tumorali, sopprime l’adesione delle cellule tumorali all’endotelio vasale attraverso l’azione di anti aggregazione piastrinica indotta dalle stesse cellule tumorali, sospende la crescita tumorale, inibisce la progressione tumorale grazie all’azione antiossidante.

Quindi il Coriolus è indicato sia in presenza di infezioni virali che quando si tratta di cellule tumorali ormono-dipendenti. Studi in vitro hanno dimostrato la sua azione su varie linee tumorali di carcinoma gastrico, carcinoma polmonare, tumore epatico, leucemia e linfoma.

Il meccanismo antivirale si attua con la modulazione del sistema immunitario e la regolazione della iper-infiammazione e della tempesta citochinica. Agisce in modo simile ad un retrovirale naturale nelle tre fasi fondamentali del ciclo virale, bloccando e inibendo la replicazione del virus.

per approfondimento su covid 19 e potenziamento sistema immunitario

Qui di seguito le proprietà di altri funghi medicinali largamente utilizzati