Molto più che semplici arene sportive, gli stadi sono centri vitali, luoghi di rito collettivo, simboli di passioni e cambiamento che raccontano, con le loro architetture monumentali, la storia e l’identità delle città che li ospitano e le trasformazioni sociali e culturali che le hanno attraversate.

Nella prima grande esposizione in Italia dedicata a questa tipologia architettonica, a Roma, fino al 26 ottobre 2025, il museo MAXXI ripercorre la storia degli stadi attraverso disegni, modelli e progetti architettonici, opere d’arte, poster storici, fotografie e documenti: non solo un omaggio a un simbolo dell’immaginario collettivo, ma un’occasione per riflettere su aspetti profondi e spesso trascurati delle nostre città e società.

Gli stadi, un viaggio lungo secoli e continenti

In un viaggio lungo i secoli e attraverso i continenti, la mostra ci porta dalla pietra antica del Panathinaiko di Atene o del Colosseo, simboli di un’epoca in cui lo sport e lo spettacolo erano già strumenti di aggregazione e identità, alla fine dell’Ottocento, con la rinascita dell’idea di stadio, e infine ai capolavori contemporanei della tecnica e del design. Il percorso espositivo mette in luce l’evoluzione di queste strutture, da semplici spazi per la competizione sportiva a scenari polifunzionali capaci di ospitare concerti, cerimonie religiose, raduni di massa, eventi politici, fiere e performance artistiche, fino a diventare strumento di city branding e nuova meta del turismo globale.

Un focus speciale è dedicato agli stadi italiani, alla loro diffusione e al dibattito acceso sulle prospettive di rigenerazione. Grazie al patrocinio concesso dalla FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio, sono esposti anche i trofei simbolo della storia della Nazionale italiana, a partire dai quattro Mondiali vinti (dal 29 maggio al 31 agosto le due Coppe Rimet del 1934 e del 1938; dal 1 al 26 ottobre le Coppe del Mondo del 1982 e 2006) fino ai due trionfi Europei del 1968 e 2020 (dal 1° al 30 settembre).

La mostra

La mostra – la prima grande esposizione in Italia dedicata a questa tipologia architettonica – ripercorre la storia degli stadi, dalla pietra antica del Panathinaiko di Atene ai capolavori contemporanei della tecnica e del design. Cattedrali laiche del nostro tempo, oggi queste architetture monumentali sono molto più che arene sportive: sono centri vitali, specchi delle città, luoghi di rito collettivo, simboli di trasformazione urbana e culturale, dove la vita quotidiana e l’eccezionalità si incontrano.

Il percorso espositivo dedica inoltre un focus speciale agli stadi italiani, alla loro diffusione, qualità, al dibattito acceso sulle prospettive di rigenerazione. Non solo un omaggio a un simbolo dell’immaginario collettivo, ma un’occasione per riflettere criticamente su aspetti profondi e spesso trascurati delle nostre città e società.

Info Mostra

MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo
Roma, via Guido Reni 4

www.maxxi.art/events/stadi

Telefono: 06 3201954 info (mar-dom 10-18)

Facebook: www.facebook.com/museomaxxi

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