Sono iniziate a Roma, il 16 giugno, le riprese del film 40 secondi, ispirato alla tragica storia di Willy Monteiro Duarte, il giovane capoverdiano ucciso a Colleferro il 6 settembre 2020 mentre difendeva un amico durante una lite.

In appena quaranta secondi, l’aggressione fu così violenta da risultare letale. Il caso di Willy ha generato un forte impatto sull’opinione pubblica, portando alla luce il disagio giovanile, la violenza gratuita e la necessità di promuovere valori come il rispetto, l’inclusione e il riconoscimento delle seconde generazioni, da sempre oggetto di razzismo qui in Italia.

“40 secondi”, il film

Il film è diretto da Vincenzo Alfieri, anche co-sceneggiatore con Giuseppe Stasi, ed è tratto dal libro 40 secondi. Willy Monteiro Duarte. La luce del coraggio e il buio della violenza, firmato da Federica Angeli e pubblicato da Baldini+Castoldi. Quest’ultima, cronista di nera e giudiziaria, scrive per “la Repubblica” dal 1998, dove è redattrice dal 2005. Dal 2013 vive sotto scorta dopo le minacce mafiose ricevute mentre svolgeva un’inchiesta sulla criminalità organizzata a Ostia. Una lettura estremamente consigliata, anche per lo spessore della scrittrice.

Nel cast spiccano Francesco Gheghi, vincitore del premio Biraghi ai Nastri d’Argento 2025, insieme a Enrico Borello, Francesco Di Leva, premiato con David di Donatello e Nastro d’Argento, Beatrice Puccilli, Sergio Rubini e Maurizio Lombardi.

La produzione ha avviato un ampio street casting per selezionare nuovi volti, accanto ad attori noti, per dare autenticità alla narrazione. Tra i nuovi interpreti ci sono Giordano Giansanti e Luca Petrini.

Il film è prodotto e distribuito da Eagle Pictures, già produttrice de “Il ragazzo dai pantaloni rosa“, uno dei maggiori successi al box office. “40 secondi” uscirà nelle sale italiane il 20 novembre 2025.

Le riprese dureranno sette settimane e si svolgeranno tra Roma e dintorni, in location scelte per rafforzare il legame con il territorio e la realtà dei fatti raccontati.

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