Emma Dante, un nome che risuona come un richiamo potente all’autenticità e all’urgenza espressiva nel panorama teatrale italiano, ha debuttato al Teatro Bellini di Napoli con il suo ultimo lavoro, Extra Moenia, il uno spettacolo che, pur nelle sue possibili variazioni di programmazione, si conferma come un’esperienza teatrale fondamentale, un appuntamento con la forza di un’artista che ha fatto della riscrittura della realtà il cuore della sua poetica.

Dopo Napoli, lo spettacolo è in programma a Rho Teatro Civico il 14 aprile 2025 e a Udine Palamostre il 15 aprile 2025.

Due Emma Dante, un’unica forza poetica

Goffredo Fofi, nel suo saggio Emma la vastasa, dipinge un ritratto complesso dell’artista, parlando di due Emma Dante: la regista, legata alla tradizione del teatro di regia, e la poeta, capace di creare opere dirompenti e strazianti, come la Trilogia di Palermo.

“La sua poesia straordinaria ed eccezionale, bellissima e straziante, è finora quella della Trilogia di Palermo. Ovvero mPalermu, Carnezzeria e Vita mia.”

E in Extra Moenia, queste due anime sembrano fondersi, dando vita a uno spettacolo che è al tempo stesso regia sapiente e poesia pura.

Copyright: © Rosellina Garbo

Un teatro di riscrittura, un’autrice che scava nell’umano

Extra moenia è una locuzione latina che significa “fuori dalle mura della città”. Vuole indicare un evento o un’attività svolti fuori dalla sede appropriata, fuori dalla propria residenza. Lo spettacolo racconta i momenti di una giornata qualunque in cui una comunità si sveglia, si prepara ed esce di casa per affrontare il mondo. Dalla sveglia mattutina, in un crescendo animato… 

Il teatro di Emma Dante non si limita a rappresentare il mondo, ma lo trasforma, lo rielabora, lo restituisce al pubblico con una forza dirompente.

Extra Moenia, nato nei laboratori del Teatro Biondo di Palermo e affinato all’ERAC di Cannes, è un esempio lampante di questo processo: uno spettacolo che nasce dal basso, dall’incontro con le storie di chi vive ai margini, per poi elevarsi a una dimensione universale. Un teatro che affonda le sue radici nella vastasata, la tradizione popolare palermitana, ma che sa anche elevarsi a una forma di poesia alta, capace di parlare all’anima.

“Emma, insomma, non nasce dal nulla, ha radici forti e lontane, e ha commerci forti nel presente, ma con una sua libertà che ricerca l’estremo, l’esasperazione di una teatralità dirompente, genialmente sofferta e gridata e mimata.” Goffredo Fofi

ph © rosellina garbo

Corpi che narrano, un linguaggio universale

La fisicità degli attori è il cuore pulsante del teatro di Emma Dante, un linguaggio che supera le barriere culturali e linguistiche. I corpi si fanno veicolo di emozioni, di pensieri, di storie, dando vita a un corpo organico che respira all’unisono.

In Extra Moenia, questa fisicità si traduce in una narrazione corale, fatta di frammenti di umanità in cammino, di vite che si incrociano e si scontrano.

“Come se piaghe si aprissero sprigionando sangue e sperma, umori violenti e violentissimi che bensì non trovano e non formano rivoli o corsi che possano aprire all’esterno, che con l’esterno possano scontrarsi o incontrarsi.” Goffredo Fofi

Il laboratorio come fucina di umanità

Il metodo di lavoro di Emma Dante, basato su un intenso lavoro di laboratorio, è fondamentale per la creazione di questo corpo organico. Gli attori non si limitano a recitare un copione, ma partecipano attivamente al processo creativo, esplorando i personaggi e le situazioni attraverso il movimento, l’improvvisazione, l’incontro con l’altro.

Ogni scena diventa così una tesi e sintesi, un momento di verità che nasce dall’incontro tra l’esperienza individuale e la visione collettiva.

ph © rosellina garbo

Un’autrice da seguire, un teatro da (ri)scoprire

Emma Dante è un’autrice che non smette di interrogare il presente, di scavare nelle pieghe dell’umano, di riscrivere la realtà attraverso la forza del teatro. Extra Moenia è solo l’ultimo capitolo di un percorso artistico che continua a evolversi, a sorprendere, a lasciare il segno.

Seguire il lavoro di Emma Dante significa partecipare a un processo di riscrittura collettiva, un invito a guardare il mondo con occhi nuovi, a riscoprire la potenza del teatro come strumento di conoscenza e di trasformazione.

Approfondimenti:

Pagina dell’artista, Emma Dante – Wikipedia

Date tournée
Napoli Teatro Bellini 11-16 marzo 2025
Rho Teatro Civico 14 aprile 2025
Udine Palamostre 15 aprile 2025

EXTRA MOENIA

regia Emma Dante
con Verdy Antsiou, Roberto Burgio, Italia Carroccio, Adriano Di Carlo, Angelica Di Pace, Silvia Giuffrè, Gabriele Greco, Francesca Laviosa, David Leone, Giuseppe Marino, Giuditta Perriera, Ivano Picciallo, Leonarda Saffi, Daniele Savarino
luci Luigi Biondi
assistente ai movimenti Davide Celona
assistente di produzione Daniela Gusmano
produzione Teatro Biondo Palermo
in coproduzione con Atto Unico – Carnezzeria
in collaborazione con Sud Costa Occidentale
coordinamento e distribuzione Aldo Miguel Grompone, Roma
foto manifesto di Rosellina Garbo

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