Inauguriamo il nostro vlog con una domanda spinosa, diciamo pure provocatoria: possibile che nell’anno 2023 il digitale, l’informatica, sia ancora a man’s world?

L’Informatica, fanalino di coda tra le materie STEM scelte dalle ragazze

A quanto pare sì, purtroppo. Se le materie STEM risultano nel loro insieme scarsamente frequentate dalle ragazze, il fanalino di coda è proprio l’informatica con un apparentemente inscalfibile 16% (dati dal 2013 ad oggi). Ci racconta di questo e altro una persona impegnata da tempo, con tutto il dipartimento universitario di cui è direttrice, nel tentativo di sfondare questo muro: Tiziana Catarci della DIAG (Dipartimento di Ingegneria informatica, automatica e gestionale) Antonio Ruberti della Sapienza di Roma, una di quelle donne che hanno scelto una carriera nelle STEM senza lasciarsi scoraggiare dagli stereotipi.

Quello della materia non adatta alle donne, per esempio. Ma anche quello della nerd sfigata, stramba, occhialuta e senza amici. O quello del genio. Gli ostacoli sulla via delle aspiranti informatiche sono culturali, non materiali. Cerchiamo di portarli alla luce per poterli superare, se non vogliamo, anche in futuro, un mondo digitale a metà: più povero e meno inclusivo perché, ancora una volta, per soli uomini.

Qui la videointervista completa:

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