L’altalena e l’orso Pi
Questa è la storia di "L'altalena" di Timo Parvela illustrato da Virpi Talvitie edito da Bohem con la traduzione di Delfina Sessa. L'orso Pi e la sua storia.

Questa è la storia di "L'altalena" di Timo Parvela illustrato da Virpi Talvitie edito da Bohem con la traduzione di Delfina Sessa. L'orso Pi e la sua storia.

Ci sono dei giochi che possono essere fatti solo in due, o meglio, ci sono giochi che non possono essere fatti da soli e se volete giocare proprio a quello è strettamente necessario che si trovi un compagno o una compagna di giochi. L’altalena, non quella singola ma quella doppia, è uno di questi: se non si ha qualcuno se si siede dall’altro lato e che sbilancia il peso non è possibile giocare a salire e scendere provando l’emozione di toccare il cielo… ve la ricordate questa sensazione?
Questa è la storia di L’altalena di Timo Parvela illustrato da Virpi Talvitie edito da Bohem con la traduzione di Delfina Sessa.

Questa è la storia di Pi, che sembra un orso ma chissà poi se davvero lo è, che si mette da un lato dell’altalena ed aspetta che qualcuno lo mandi su sedendosi dall’altro lato. Pi aspetta fino a quando un colpo parecchio forte di vento lo manda in aria molto più di quanto la stessa altalena avrebbe potuto fare, e gli permette di incontrare una serie di altri personaggi. Con ognuno di essi Pi vive un’esperienza particolare, e impara qualcosa, ma nessuno di loro vuole giocare con l’altalena, nemmeno un orso che assomiglia moltissimo a Pi.

Non vi svelo naturalmente come andrà a finire, possono solo anticipare che le apparenze a volte ingannano… ma mi vorrei soffermare su alcuni aspetti interessanti di questa narrazione: il primo riguarda gli appunti che Pi prende man mano che il suo viaggio di conoscenza e incontri prosegue.

Pi segna le proprie deduzioni e prende nota di cosa gli accade, dapprima sembrano frasi abbastanza statiche ma poi scopriremo che anche gli appunti possono essere interpretate in maniera diversa a seconda del contesto e persino essere riviste alla luce delle evoluzioni della storia.

Il secondo riguarda il livello di scrittura che si pone in maniera curiosa tra mimetismo e fantastico, tra esplicito ed implicito, occupando un luogo interessante e particolare delle narrazioni per bambini. L’altalena è un libro che racconta una storia fortemente metaforica, e questa è cosa piuttosto comune nella letteratura, ma in questo caso la metafora de L’altalena è piuttosto esplicita, o meglio, esplicitata dalla narrazione stessa.
L’altalena è un libro di narrativa illustrata dalla componente fortemente mimetica in cui bambini e bambine si possono ritrovare, sia in ciò che accade sia in ciò che sentono quando le cose accadono, e funziona bene sia nella lettura ad alta voce sin dai 5-6 anni, che nella lettura autonoma quando si inizia a leggere con una qualche sicurezza tra la seconda e la terza primaria.
A questo punto non mi resta che augurarvi di trovare un buon compagno o compagna di giochi con cui andare in altalena e, soprattutto, buona lettura!
