Tra i genitori presenti, alzi la mano chi non ha mai cercato on line canzoni per bambini. L’abbiamo fatto tutti, imbattendoci in filastrocche da milioni di visualizzazioni. Poche parole che suonano, spesso anche male. Nessuna ricerca musicale. Soltanto piccoli intermezzi per intrattenere, e silenziare, i più piccini.

Nulla di quella tradizione che da Gianni Rodari a Sergio Endrigo ha dato vita a canzoni per l’infanzia con contenuti e poeticità. Lauzi, Vecchioni e più recentemente Brunori Sas, rappresentano una tradizione italiana che però rimane in un cantuccio, un genere poco battuto e forse sottovalutato.  

Il piccolo gioiello di Enrico Gabrielli

A marzo di quest’anno, è apparso un piccolo gioiello, un vero e proprio regalo per i bambini e i loro genitori: Le canzonine di Enrico Gabrielli. Polistrumentista, raffinato musicista fondatore dei Calibro 35 e i Mariposa; Enrico Gabrielli annovera collaborazioni con altri grandi artisti e per la prima volta pubblica un album da solista. E da papà di due bambini. Ed è uno scrigno di melodia e rime, di gioco e magia.

Le Canzonine è una collezione di diciotto brani scritti, composti e arrangiati da Enrico Gabrielli, ad eccezione di una rielaborazione di Berceuse pour rêver di Anne Sylvestre e una rivisitazione di Tele-dramma di Gianni Rodari.

Insieme a Enrico Gabrielli, sono tanti gli ospiti che prestano la loro voce alle canzonine. Ne esce fuori un album corale insieme ad Alessandro Fiori, Andrea Laszlo De Simone, Brunori Sas, I Cani, Cosmo, Dimartino, Francesco Bianconi, Giacomo Laser, Giovanni Truppi e Roberto Dell’Era.

Arrangiamenti curati e grande ricerca

Melodie semplici e leggere in cui danzano i tasti del pianoforte, clarinetti, flauto, sax alto, strumenti midi, ukulele; fondendosi alle voci del Piccolo Coro Angelico. Colpisce la cura della ricerca musicale, degli arrangiamenti, la capacità di amalgamarsi alle parole.

Brani che raccontano storie di strani Pappagatti, pellicani, mani che si trasformano in ragnetti, singhiozzi che non fanno dormire, la notte di Natale senza neve e con un sole che pare quasi ferragosto.

Tra una ninna nanna, il ritmo folk di un cavallino e la fatidica domanda: “Chissà cosa faceva da piccolo Beethoven?”, Enrico Gabrielli ci porta per mano, in un mondo dalle sonorità antiche e attuali allo stesso tempo. Brevi canzoni che non raccontano nulla e raccontano tutto, da ascoltare come un percorso.

Un lavoro coraggioso e ammirevole, che affascina i bambini ma anche i grandi, che bambini lo sono stati, e che forse hanno ancora bisogno di canzonine.

L’album Le canzonine si può ascoltare sulle piattaforme digitali ma è acquistabile, in versione limitata, sia in vinile che in cd, con un libro disegnato e colorato in acquarello dallo stesso Gabrielli.

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