Che primavera estate 2022 vivrà chi ha voglia e/o bisogno di divertirsi e fare ricreazione notturna e/o serale uscendo di casa? Siccome le parole sono molto importanti, ripartiamo da quelle: divertirsi vuol dire fare qualcosa di diverso, mica stordirsi come ebeti scrollando sul telefonino.

E fare ri-creazione (basta dividere la parola) capiamo tutti che significa creare qualcosa di nuovo. Mica male no? Ognuno scelga una o più delle situazioni che citiamo qui, oppure altre. L’unica opzione inefficace è restarsene a casa. Dobbiamo uscire. E’ necessario.

E allora via, per una splendida (e leggerissima) cavalcata tra concerti, locali, amenità varie, per riempirsi, se possibile, di ricchi premi e cotillones…

Ovviamente partendo dalla città eterna, Roma. Qui, a Monte Mario, è appena nato ARA, un super members club piccolo piccolo. E’ la location ideale per far festa in poche decine di persone. Fa parte di un boutique hotel super lusso, il Monastero dei Santi, ma è un dettaglio.

Conta molto di più dire che è la creatura, coccolatissima, di KARLHEINZ & Haldo, dj e producer techno molto conosciuti… gente un po’ particolare, innamorata anche dell’arte.

Per capirsi, il 26 maggio 2022, ad ARA c’è una performance di vandalizzazione di Francesca Nini Carbonini, artista che ha portato una sua installazione al Burning Man, celeberrimo festival che infuoca il deserto del Nevada… mica male, giusto?

Tra le tante belle situazioni del nostro Mitch B. (nostro perché ci ha regalato una playlist di cover da urlo, perfetta per la primavera e i vostri aperitivi, questa) vi propongo White Beach, a Cervia, dove è di casa visto che vive a Ravenna, a due passi.

Il mare, d’inverno e in primavera, forse è ancora più rilassante che in estate… e senz’altro il pesce è migliore, soprattutto quello dell’Adriatico. Seguendo Mitch B. sui social comunque ci si diverte sempre, e a marzo si sposta in mezza Italia e non solo, suonando pure in Francia, a Nantes, al Warehouse, per un evento legato alla sua label Jango.

Siccome, si sa, noi ReWriters (parlo anche di chi legge, mica solo di chi riscrive, sia mai!) siamo sempre avanti e capiamo tutto, pure l’arte contemporanea, eccoci con un evento da non perdere al Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci, il più grande del mondo, a Fontanellato (Parma), dal 17 al 19 giugno.

Si chiama Lost e sta per Labyrinth Original Sound Track (vedete un’immagine simbolo nella foto). E’ un festival a metà tra arte e musica elettronica. Se il reggaeton e Sanremo proprio non li sopportate più (chi scrive è tra voi!), potete anche fare camping tra le sonorità di artisti che fanno ricerca, tipo John Glacier (UK), object blue (JP/UK), Juliana Huxtable (US) e tanti altri.

Si sa che in situazioni così, dannatamente artistiche, ci si diverte più che ai soliti concertoni pop. E diciamolo forte e chiaro, chi è single o cerca avventure, trova un sacco di opportunità, con una colonna sonora che levati…

Ci vediamo in giro, probabilmente sotto cassa, sempre con un bel sorriso stampato sul viso.

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