Il cane e noi: un binomio sempre più stretto e indissolubile. Un amico, un membro della famiglia, un insostituibile compagno di vita per molti di noi, e ciononostante un binomio spesso fragile a causa degli egoismi degli esseri umani che con troppa leggerezza prendono ed abbandonano un cane destinandolo ad una vita di dolorose cicatrici nel cuore.

Se da un lato si assiste a comportamenti ancora indegni di un essere umano, con cani che vivono in condizioni di degrado e indifferenza, usati come strumenti di lavoro senza le necessarie cure o spesso abbandonati a se stessi, dall’altro esiste sempre maggiore consapevolezza dell’importanza della presenza del cane nelle nostre famiglie.

Ne è perfettamente consapevole, ad esempio, Italo, la società di trasporto ferroviario, che da febbraio scorso ha raddoppiato i posti a disposizione a bordo treno per chi viaggia con il cane, oltre a ridurre i costi del servizio, ed ha stretto un accordo con Empethy e ALI-Animal Law Italia per supportare le adozioni dei cuccioli abbandonati.

Ci sono 5 posti riservati sui treni AGV e 4 sugli EVO per garantire una soluzione di viaggio confortevole, mettendo il cane a suo agio durante il tragitto, sdraiato liberamente vicino al sedile del padrone. Un servizio offerto a prezzi competitivi: si parte da € 19,90 sulle tratte brevi come la Roma-Napoli o la Roma-Firenze.

Da ricordare poi l’iniziativa Dogs@Work che ha preso piede a Milano. La nuova sede dell’azienda Boehringer Ingelheim, in via Vezza d’Oglio 3, ospita infatti da giugno scorso, degli inquilini molto speciali: gli amici a 4 zampe dei dipendenti.

I nuovi uffici sono stati concepiti per applicare la filosofia One Health, un concetto di salute unitario, per uomini, animali e ambiente, che spinge a creare spazi condivisi per momenti di vita che vadano al di là della quotidiana passeggiata al parco con il cane; Dogs@Work è un progetto che intende costruire un rapporto empatico con gli animali, producendo riflessi positivi su tutti i collaboratori.

Numerosi studi dimostrano che portare il cane in ufficio implica un miglioramento del morale delle persone, un maggiore equilibrio tra lavoro e vita privata e migliori relazioni lavorative.

In particolare l’Università di Boston ha condotto una ricerca, dal titolo Taking Dogs Into the Office: A Novel Strategy for Promoting Work Engagement, Commitment and Quality of Life, che dimostra che la presenza del cane in ufficio promuove l’impegno lavorativo, la dedizione e la qualità della vita.

Il nuovo progetto I cani in città

Eppure ancora molte persone non sanno come interagire con un cane, compiendo errori talvolta banali ma significativi nel costruire poi relazioni squilibrate e instabili. E’ a partire da questa realtà che nasce a Orvieto il progetto I cani in città, tra diritti e doveri – 5 incontri con la cittadinanza, un progetto messo in piedi dall’Associazione culturale NaturalMenteCane in collaborazione con il centro cinofilo AgriDog sotto il patrocinio della città di Orvieto.

Il cane è un animale complesso, un individuo che prova emozioni, dotato di capacità fisiche e intellettive sofisticate, in grado di fare valutazioni, di farsi un’opinione, di scegliere, di decidere in autonomia.

Se, fino a poco più di vent’anni fa, era un’assurdità pensare al cane in questi termini, oggi è necessario per avere un approccio corretto a questo meraviglioso animale, per stabilire con lui una relazione sana e serena, e per rapportarsi correttamente con qualsiasi contesto sociale.

Il Progetto prevede 5 incontri con la cittadinanza che si svolgeranno tutti di sabato pomeriggio, dalle ore 16,00, presso la Nuova Biblioteca Pubblica Luigi Fumi, nei giorni 7 e 21 gennaio, 11 e 25 febbraio, 18 marzo 2023.

Gli obiettivi di questo ciclo di incontri sono allineati al progetto di informazione e sensibilizzazione Code di Casa del Ministero della Salute:
• Contribuire alla conoscenza del nostro cane, di quello che adotteremo, di quelli che incontriamo, nelle loro caratteristiche specie-specifiche e nel rispetto della loro etologia, per un maggiore benessere sia dell’animale che, di conseguenza, del proprietario.
• Promuovere il possesso responsabile e consapevole di un cane, contrastando l’abbandono.
• Incentivare le adozioni dal canile, contribuendo ad affrontare un problema sociale trasformandolo in un’opportunità di crescita culturale.
• Informare sugli aspetti legali per una gestione corretta del cane e per una buona educazione civica.

Gli incontri sono curati da medici veterinari, avvocati, esperti in etologia applicata, formatori cinofili ed esperti in benessere e comportamento animale. Per una convivenza sempre più inclusiva e gioiosa.

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