A fine aprile avevo scritto su questo mio blog di stile di vita come primo modo per stare bene e vi avevo lasciati con la promessa di portarvi alcuni spunti ulteriori. Vi racconto allora come lo metto in pratica io e cosa consigliano alcuni studi interessanti. Si tratta di tante piccole azioni che sommate tra di loro possono fare un’enorme differenza, non fatevi spaventare se sembrano diverse dal “normale”, del resto se siete qui è proprio perché siete in cerca di una “riscrittura”.

Disclaimer: ognun@ adatti quello che pensa di voler mettere in pratica e lo faccia anche in base alle sue condizioni di vita anche se nulla di quello che elenco qui può essere dannoso di per sé, anzi. “Per quanto possibile” è riferito ad ognuna di queste semplici proposte, ma ricordate anche che, se qualcosa non è fattibile potrebbe diventarlo, quindi vi esorto a usare la parola “ora” prima di ogni volta che vi viene da esclamare “io non posso!”.

La postura, muscoli e articolazioni

Voglio cominciare a parlarvi della nostra postura, alterata com’è dall’uso delle sedie, che ci vengono imposte già da piccolissimi, perché fa parte della nostra cultura. Abbiamo integrato talmente tanto questo nuovo modo di riposare che sedersi a terra, o accovacciati, è visto come un atto di maleducazione, mentre è dannatamente sano! Quindi vi consiglio di evitare le sedie e sedervi a terra con la schiena dritta per lavorare o studiare, oppure di usare una scrivania alta dove poter lavorare in piedi; se non potete fare altro che usare sedie, alzatevi spesso e sgranchitevi magari facendo degli squat. Le sedie sono uno dei nemici della nostra salute, insieme alle scarpe e al water, (di questi ultimi due provate a immaginare il perché e al prossimo post esploreremo meglio la questione).

Stare seduti a lungo inibisce l’uso dei muscoli dorsali e delle articolazioni delle anche portandoci a posture scorrette. La soluzione può stare nell’uso di sedie ergonomiche o palla fitness ma l’azione più sovversiva e economica che potete fare è decidere di ricavare uno spazio a terra, su un tappeto ad esempio, dove passare la maggior parte del vostro tempo da sedut@. In questo modo dovrete usare i muscoli e le articolazioni e farete ginnastica senza accorgervene.

Se dovete stare al computer provate ad usare una panchetta bassa e sedervi a terra cambiando spesso posizione, state in piedi, o comunque muovetevi spesso, questo attiverà non solo i muscoli e di conseguenza il vostro metabolismo ma anche il cervello e sarete più lucid@. E’ proprio così che ho scritto il mio ultimo libro, da cui sono tratti questi spunti di movimento e postura originari, seduta sopra un tappeto e con un panchetto basso su cui poggiare il computer.

Uscire dalla zona di confort

Usate le scale il più possibile, prendetele come un’opportunità invece che come un fastidio. Il movimento integrato nella quotidianità fa parte della nostra evoluzione! Quando non siamo abituati anche pochi piani di scale possono sembrare l’inferno ma è un tipo di movimento che fa benissimo al cuore. Soprattutto se avete problemi è importante uscire dalla zona di confort e tentare piano piano, poco per volta, di aumentare il numero di gradini. Sempre con grande attenzione e ascolto per il corpo e i messaggi che manda.

Quando andate in bagno usate uno sgabellino sotto i piedi e sporgete il tronco verso le cosce, questo aiuterà a riprodurre una postura più simile a quella fisiologica per l’evacuazione e a evitare problemi di stipsi che affliggono il nostro mondo occidentale. La postura in “asian squat” è la posizione originaria del riposo per l’essere umano, io ci ho messo anni a recuperarla. Iniziate a praticarla qualche minuto al giorno per averne i benefici, all’inizio può essere difficile ma potete aiutarvi con un piccolo rialzo sotto i talloni andando a toglierlo nel tempo. Recuperare queste posizioni originarie può richiedere tempo, soprattutto se sono quarant’anni o più che non le usiamo (da bambini lo facciamo tutti spontaneamente) ma con il tempo e la costanza si può riuscire benissimo.


Questo trucchetto avrei voluto saperlo quando i mie figli erano piccoli, infatti se siete genitori potete introdurre la regola di fare uno squat ogni volta che vostro figli@ vi chiama, avrete dei glutei di ferro in men che non si dica.
State a contatto con il terreno/pavimento il più spesso possibile a piedi nudi o con dei calzini, usate scarpe larghe e comode o barefoot. I benefici sono innumerevoli, l’unico vero effetto collaterale potrebbe è che essere difficile tornare a indossare scarpe scomode!

Uscite e state a contatto con ambienti naturali il più spesso possibile, se potete, anche a contatto diretto con il terreno a piedi nudi (grounding).
Fate qualche tipo di movimento ogni 15’ circa e camminate a lungo evitando autobus, monopattini elettrici, macchina e organizzate i vostri tempi su spostamenti a piedi o in bicicletta o in un modo che preveda l’uso di muscoli. Si scopre sempre più il ruolo importantissimo dei muscoli nel mantenimento di una buona salute del cervello e per la longevità.

E ultimo, ma non ultimo…ballate.

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