Il Green Deal Europeo è la proposta strategica lanciata dalla Commissione Europea in fase di insediamento della presidente Ursula Von Der Leyen. Tale strategia è volta a definire una normativa europea a tutela del nostro pianeta e dei cambiamenti climatici, con l’obiettivo  di raggiungere la neutralità in termini di emissioni di carbonio entro il 2050

Il green deal europeo  interesserà pertanto vari stakeholder, dal cittadino, alle associazioni, alle grandi aziende, e declinerà diverse azioni con la finalità di:

  1. promuovere l’uso efficiente delle risorse passando a un’economia pulita e circolare;
  2. ripristinare la biodiversità; 
  3. ridurre l’inquinamento;

attraverso azioni specifiche, come:

  • l’investimento in tecnologie rispettose dell’ambiente;
  • il sostegno all’industria nell’innovazione;
  • l’introduzione di forme di trasporto privato e pubblico più pulite, più economiche e più sane;
  • la decarbonizzazione del settore energetico;
  • la garanzia di una maggiore efficienza energetica degli edifici;
  • la collaborazione con i partner internazionali per migliorare gli standard ambientali mondiali.

In tale prospettiva è stata anche lanciata la proposta di una legge europea per il clima che intende trasformare in legislazione l’obiettivo indicato nel Green Deal europeo  facendo in modo che l’economia e la società europee diventino a impatto climatico zero entro il 2050.

Sono previsti almeno 100 miliardi di euro tra il 2019 e il 2027 per accompagnare tale cambiamento strutturale.

Un miliardo di euro è stato appena destinato ad un primo bando Horizon 2020, i cui obiettivi tematici sono:

  1. accrescere l’ambizione in materia di clima;
  2. energia pulita, economica e sicura;
  3. industria per un’economia circolare e pulita;
  4. edifici efficienti sotto il profilo energetico e delle risorse;
  5. mobilità sostenibile e intelligente;
  6. strategia dal produttore al consumatore;
  7. biodiversità ed ecosistemi;
  8. ambiente privo di sostanze tossiche e a inquinamento zero;

e due aree trasversali quali:

9. il rafforzamento della conoscenza,
10. la responsabilizzazione dei cittadini.

La scadenza del bando è il 26 gennaio 2021. I progetti approvati partiranno nell’autunno 2021.

Conoscere ed entrare consapevolmente nell’ottica delle nuove politiche europee è determinante per capire con chiarezza cosa ci aspetta nei prossimi anni. Non è così difficile immaginare anzi, è facile constatare, che le politiche europee sono divenute e diverranno sempre più, parte del nostro vivere quotidiano. E’ importante essere consapevoli che siamo cittadini europei poiché solo i cittadini consapevoli possono guidare un cambiamento, tutti gli altri lo subiscono, il cambiamento ci sarebbe comunque.

Le politiche europee generano infatti un impatto strutturale nella nostra vita da cui si può sempre meno prescindere. La trasformazione è in atto e il cambiamento quanto mai necessario.