È iniziato il 14 settembre il Festival delle Due Città, e proseguirà fino al 19 ottobre portando musica, storie e incontri tra Venezia, Treviso, Mestre e Cavallino-Treporti. Un mese in cui il New Classical World trova la sua casa naturale: un luogo dove la musica classica si apre al presente, si intreccia con la parola, la danza e i linguaggi contemporanei, senza paura di cambiare forma e sorprenderci.

Il festival ha il dono di saper attraversare epoche e mondi. Dopo aver riaperto le porte con l’eco di Vivaldi, le prossime settimane ci trascinano già in un vortice di esperienze: dal calore delle sonorità mediterranee e flamenco che infiammano le piazze con il gruppo Mediterranea, il 20 Settembre a Cavallino Treporti, al fascino delle contaminazioni con il teatro e la letteratura. È il caso di uno degli appuntamenti più attesi, “Storie in un Bicchiere – Le Avventure di Ernest Hemingway” (26 settembre al Museo di Santa Caterina di Treviso), dove la musica incontra la voce di un mito inquieto e appassionato. Sul palco, la narrazione si mescola alle note e il pubblico si ritrova a inseguire Hemingway tra un bicchiere di whisky e un ricordo di guerra, tra mari agitati e tramonti africani.

Festival delle Due città,
gli eventi in programma

Il giorno successivo, sabato 27 settembre, sempre al Museo di Santa Caterina, arriva l’incontro tra Maurizio Mastrini e Sandro Lazzeri, che portano in scena Ghost, un viaggio sonoro sospeso tra minimalismo e poesia. Domenica 28 settembre, ancora a Treviso, il testimone passa invece a Sergio Fabian Lavia, Dilene Ferraz e Giovanni Seneca, con il loro intreccio di chitarre battenti, ritmi latini e melodie che sanno di Sud America e Mediterraneo. Sono concerti che non si limitano a eseguire musica, ma raccontano mondi: storie di viaggi, di radici, di visioni.

E mentre Treviso si accende di note nel cuore del Museo Santa Caterina, Mestre prepara il suo palco al Centro Candiani. Qui, venerdì 10 ottobre, salirà sul palco il chitarrista spagnolo Javier García Moreno, capace di accendere l’Andalusia con il suo virtuosismo luminoso. Il giorno dopo, sabato 11 ottobre, sarà invece la volta di Tom Kerstens con il Duo Brillante, in un programma che intreccia corde iberiche e suggestioni balcaniche, creando un mosaico culturale che attraversa l’Europa in una sera sola.

Il viaggio del Festival delle Due Città si chiuderà a Venezia, domenica 19 ottobre, nella cornice straordinaria della Sala Apollinea del Teatro La Fenice, con un concerto dedicato all’acqua e alla sostenibilità. Un appuntamento realizzato anche con la collaborazione del Global Network of Water Museums – Unesco e di Ambi Veneto, due realtà impegnate nella salvaguardia ambientale e nella diffusione di una cultura della sostenibilità. Qui la musica diventa messaggio e riflessione: l’acqua come respiro, memoria e promessa di futuro, l’arte come strumento per sensibilizzare e aprire nuove prospettive.

Il Festival non è solo un cartellone: è un invito a vivere la musica come esperienza totale, in cui le arti dialogano tra loro e i luoghi diventano parte integrante del racconto. I musei, le piazze, i teatri, persino le strade: tutto si trasforma in palcoscenico. E anche quest’anno il pubblico è chiamato non a consumare passivamente, ma a lasciarsi coinvolgere, sorprendendosi nel ritrovare la classica più viva e contemporanea che mai.

I biglietti sono acquistabili online su Musikrooms o al numero 320 0517000. Molti eventi hanno posti limitati: prenotare in anticipo significa non perdersi l’occasione di far parte di un viaggio che unisce musica, letteratura, danza e paesaggio. Scopri tutti gli spettacoli QUI.

Buona musica!

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