Rai per la Sostenibilità ESG, con il supporto del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Roma 2 e l’Ordine dei Giornalisti, ha pubblicato il Vademecum “Informare sulla salute mentale”, disponibile gratuitamente online per offrire a giornalisti e comunicatori uno strumento pratico da cui partire per contribuire anche con le parole ad abbattere lo stigma.

Vademencum scaricabile cliccando sull’immagine

Obiettivo dell’iniziativa, infatti, è quello ribaltare il paradigma ancora troppo diffuso per il quale disturbi mentali uguale a pericoli e contrastare pregiudizi e stereotipi privi di qualsiasi fondamento scientifico ma capaci di alimentare discriminazione e isolamento sociale.

Salute mentale, tema su cui intervenire

La salute mentale diventa ogni giorno di più un tema su cui è necessario intervenire da diversi punti di vista. La conoscenza, l’informazione e la corretta divulgazione possono rappresentare un punto fermo da cui partire per intercettare istanze e trovare soluzioni.

Questo opuscolo mira a promuovere una cultura realmente inclusiva attraverso la sinergia tra giornalisti che conoscono la forza delle parole giuste e professionisti sanitari che conoscono le conseguenze delle parole sbagliate. Un’informazione corretta, infatti, può aiutare le persone che vivono un disagio psicologico a sentirsi meno sole, comprese e rispettate, incoraggiandole a chiedere aiuto senza paura di essere giudicate.

In questo percorso, il linguaggio è fondamentale

I dati dell’Istituto Superiore di Sanità dimostrano che la maggior parte delle persone con disturbi mentali non è pericolosa: anzi, ha una probabilità dieci volte maggiore rispetto alla popolazione generale di diventare vittima di reati. Eppure, l’erronea associazione tra malattia mentale e pericolosità continua a essere diffusa, contribuendo allo stigma.

La salute mentale è strettamente legata al contesto sociale, economico e ambientale. Povertà, discriminazione e precarietà lavorativa rappresentano fattori di rischio che, in una società diseguale, aumentano le possibilità di sviluppare disturbi psicologici.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, una persona su otto nel mondo soffre di disturbi mentali. Tuttavia, i numeri reali sono difficili da stimare: lo stigma induce molte persone a non dichiarare il proprio disagio e in diversi paesi, soprattutto a basso e medio reddito, i sistemi di raccolta dati sono ancora carenti, con un divario di trattamento che supera l’85%.

Il Vademecum dedica spazio anche al rapporto tra salute mentale e giustizia, include un glossario dei principali termini e acronimi, oltre a una raccolta accurata di fonti di riferimento. Uno strumento pensato per chi comunica, affinché possa trattare un tema tanto delicato con consapevolezza, rispetto e attenzione.

Condividi: