La 69° edizione del Eurovision, che si terrà a Basilea dal 13 al 17 maggio si appresta a diventare centro di dibattito e di grandi sorprese. L’Italia, in seguito alla rinuncia di Olly, fresco vincitore del 75esimo Festival di Sanremo, verrà rappresentata (come da regolamento) da Lucio Corsi, posizionatosi secondo. Una presenza, quella del cantautore toscano, che non sarà assolutamente da meno rispetto a chi gli ha ceduto il posto attraverso un lungo post su Instagram.

Ho deciso dunque di rinunciare all’opportunità di partecipare all’Eurovision Song Contest, con la consapevolezza che sia una di quelle cose che ti capitano forse una sola volta nella vita. Ringrazio chi mi ha votato e mi ha dato la possibilità di avere questo privilegio: spero di vedervi presto a un mio concerto per ricambiare tutto l’amore che sto ricevendo in questi giorni.”

Profilo Instagram di Olly

Tanta felicità, quella di Lucio Corsi che ha voluto esprimere su Instagram ai milioni di ragazzi e ragazze che lo seguono, ringraziandoli:

Ci vediamo all’Eurovision. Ho sempre inseguito le chitarre in fuga dalle custodie, i pianoforti scappati dalle case, le armoniche soffiate dal vento, rincorrerò gli strumenti anche stavolta. Grazie a tutti, sono molto felice.

Profilo Instagram di Lucio Corsi

Un’Italia che quindi punterà a migliorarsi rispetto all’edizione passata, dove la nostra Angelina Mango si era posizionata solamente settima e che sicuramente proverà anche rispondere sul palco al tormentone del momento Espresso Macchiato che sta scatenando l’ira del Codacons.

“Espresso Macchiato”: tra critica e autocritica

Quella di Tomas Tammemets (in arte Tommy Cash), è stata un’ascesa improvvisa e inaspettata. La sua canzone ha stravinto all’Eesti Laul 2025, il festival nazionale estone il cui vincitore viene scelto per partecipare all Eurovision.

Potete guardare e ascoltare il video ufficiale di Espresso Macchiato di Tommy Cash nella clip a fine articolo.

Ciò che però ha alimentato le polemiche, soprattutto del Codacons, sono gli innumerevoli stereotipi presenti nel testo. Secondo quest’ultimo, il brano danneggerebbe l’immagine nazionale, come anche riportato nel comunicato rivolto agli organizzatori del festival.

“Ferma restando la libertà di espressione artistica che deve caratterizzare eventi come l’Eurovision, non possiamo non sollevare dubbi circa l’opportunità di far partecipare in una gara seguitissima dal pubblico di tutto il mondo un brano che risulta offensivo per una pluralità di soggetti”

Comunicato ufficiale Codacons

Inoltre, viene posta anche un’altra riflessione dallo stesso Codacons: nel panorama musicale odierno, c’è una continua maggiore sensibilità verso le tematiche legate alla discriminazione, al sessismo e alla rappresentazione delle minoranze, portando anche all’esclusione di numerosi brani. Proprio per questo motivo, si chiede se lo stesso principio non debba essere applicato anche a un testo che si basa su rappresentazioni stereotipate di una nazione e della sua popolazione.

Il dibattito

Il dibattito però è anche interno dato che molte persone italiane e non, hanno preso il brano in maniera ironica e senza uno sfondo offensivo. Insomma, la 69° edizione del Eurovision si appresta a diventare centro di dibattito e di grandi sorprese a cui la parola fine verrà messa con l’attesissima decisone dell’ Ebu, ovvero l’ente organizzatore dell’Eurovision che deciderà se applicare sanzioni oppure no.

Video ufficiale “Espresso Macchiato” https://youtu.be/o6aJJ6Q5zhg?si=fSDF7woSrRfTuyTW
Condividi: