“Il messaggio”. Lettera a se stessa
Questa è la storia di una bambina, che scrive una lettera a se stessa adulta per sapere come sarà, se sarà felice, se si vuole bene. "Il messaggio".

Questa è la storia di una bambina, che scrive una lettera a se stessa adulta per sapere come sarà, se sarà felice, se si vuole bene. "Il messaggio".

Care e care Rewriters,
è da un po’ di tempo che vorrei raccontarvi questo libro che si intitola Il messaggio, è di Bimba Landmann, è edito da Storie di chi ed è un albo illustrato decisamente emozionante e particolare.
Il messaggio è scritto in forma di lettera ed inizia così:
Cara me stessa del futuro, oggi ti penso.
E cerco di immaginarti tra vent’anni.
Tra cinquanta.
Ecco questa è la storia di una bambina, diciamo più o meno dell’età della primaria, non piccolissima ma non ancora grande, che scrive una lettera a se stessa adulta per sapere come sarà, se sarà felice, se crede ancora in se stessa e se si vuole bene…

Ma soprattutto questa bambina che scrive alla se stessa adulta ha delle cose importanti da dirle ed è qui che arriva la parte migliore di questa storia: vuole farle memoria delle cose belle in cui credeva da piccola, al presente della bambina scrittrice.
Come dire: non ti dimenticare di quanto è bello ciò che hai attorno, non farti trascinare dell’età adulta e dalle sue questioni dimenticando chi sei, cosa ti piaceva, e chi volevi essere.

Chissà se alla bambina narratrice e protagonista l’idea di questa lettere venuta guardando agli adulti che la circondano, così spesso dimentichi delle cose importanti, trascinati dalle contingenze della quotidianità lavorativa, e soprattutto così lontani dalla loro infanzia. Di sicuro posso dirvi che, come l’autrice racconta nelle pagine di chiusura del libro, questo testo nasce da un lavoro fatto con bambini e bambine a cui è stato chiesto cosa avrebbero voluto dire a loro stessi da grandi. Dalle loro risposte grandi e profonde è nato il testo de Il messaggio e le illustrazioni fortemente metaforiche e visionarie.

L’albo di Bimba Landmann può essere un’occasione eccezionale per immaginarsi e immaginare la propria identità in coerenza con l’emozioni infantili, e la portata fortemente emotiva di questa narrazione è resa tanto forte dall’illustrazione, o meglio dai colori di queste illustrazioni così forti e tutti giocati sui toni del viola, fucsia e giallo fluoro da risultare al tempo stesso onirico e abbagliante in senso positivo.
Il cromatismo è un elemento centrale sempre dell’illustrazione ma nel caso della Landmann diventa proprio carattere portante della narrazione iconografica, creando un testo che ci porta nel futuro, cosa rarissima per un albo illustrato, con paesaggi onirici ed illustrazioni allegoriche.
Il messaggio mi pare un bell’albo anche per aprire l’anno scolastico e giocare con la possibilità di scriversi una lettera per il futuro in cui dare peso ad ogni cosa importante del presente. Che ne pensate?
Voi cosa rispondereste alla bambina o bambino che siete stati se vi avesse mandato una lettera come questa?

