Nove album ed una compilation per un’estate davvero elettronica
Nove album ed una compilation per accompagnarci durante l’estate da trascorrere tra dj, club e festival italiani e stranieri.

Nove album ed una compilation per accompagnarci durante l’estate da trascorrere tra dj, club e festival italiani e stranieri.

House, techno, trance e tanto altro: abbiamo selezionato nove album ed una compilation tra le uscite discografiche degli ultimi due mesi, districandoci tra la slavina di release che vengono rilasciate quotidianamente.
Dopo un’anno e mezzo dall’ultima volta, è giunto il momento di proporre ai nostri lettori una sana selezione musicale, consapevoli che Spotify vengono caricate circa 100mila tracce al giorno ed ogni venerdì viene rilasciata una marea di singoli – italiani e stranieri – impossibili non soltanto da ascoltare, ma persino da essere presi in considerazione. Gli album e le compilation consentono una selezione a monte e per molti artisti rappresentano sia un punto di partenza sia un punto di arrivo: andiamo a raccontarli e ad ascoltarli.
Adam Beyer – Explorer Vol.1 (Drumcode)
“Explorer Vol. 1” è composto da sedici tracce e arriva vent’anni dopo l’uscita dell’ultimo album di Adam Beyer. Un autentico manifesto sonoro di quello che Beyer rappresenta e divulga, un viaggio che parte da lontano ed indica la direzione musicale che la musica elettronica sta intraprendendo sempre più.
Above & Beyond – Bigger Than All of Us (Anjunabeats)
Quinto album per il trio composto da Jono Grant, Paavo Siljamäki, and Tony McGuinness e che arriva sette anni dopo il loro ultimo “Common Ground”. Il tutto accompagnato da edizioni limitate dell’album, da una linea di merchandising creata ad hoc e da un tour americano che sta registrando sold out ovunque.
Anyma – The End of Genesis (Polydor)
Con questo album Anyma completa la trilogia Genesys. Quindici tracce che riflettono appieno la costante evoluzione del sound di Anyma, sempre alla ricerca di nuove frontiere sonore, andando oltre i confini della musica elettronica in quanto tale ed in grado sempre più di coinvolgere un’audience giocoforza globale.
Armin van Buuren – Breathe Out (Armada Music)
Nono album da studio per il dj e producer olandese, un anno esatto dopo l’uscita di “Breathe In”. Un album diviso in due parti, composto da ben 51 tracce ed al quale hanno collaborato artisti del calibro di Bon Jovi, Moby e Pendulum, per un autentico viaggio sonoro che mostra come la trance possa davvero arrivare ovunque.
Avicii – Avicii Forever (Universal Music)
Un album-compilation o meglio ancora un vero e proprio best of del mai abbastanza compianto artista svedese e formato da 19 sue hit del calibro di “Wake Me Up”, ‘Levels’, “Heart Upon My Sleeve” (feat. Imagine Dragons), alle quali si aggiunge l’inedito “Let’s Ride Away”, che si avvale del featuring di Elle King.
Barry Can’t Swin – Loner (Ninja Tune)
Il secondo album dell’artista scozzese Barry Can’t Swin conferma che siamo di fronte ad uno dei nomi più hot nella scena attuale, elettronica e non: reduce dal più grande tour americano della sua carriera, Barry Can’t Swin è davvero pronto per un ulteriore – se non definitivo – salto di qualità.
Black Sites – R4 (Tresor)
Helena Hauff e F#X ricompongono lo storico duo – dopo una pausa di dieci anni – e lo fanno con un album senza barriere né preconcetti: un vero e proprio esperimento elettronico che fluidifica attraverso electro, acid house e persino il funk. Dieci tracce che andranno tutte quante lontano, molto lontano.
Chris Lake – Chemistry (Black Book Records)
Un album di debutto composto da 15 tracce e caratterizzato da ben tredici collaborazioni/featuring, tutte scelte all’insegna della chimica creativa non della caccia ai numeri sui social e con gli streaming in quanto tali. “Chemistry” è la sintesi perfetta di quello che Chris Lake è e rappresenta.
eDancer – eDancer (One House)
eDancer è un progetto che vede insieme Kevin Saunderson – uno degli indiscussi padri fondatori della techno – e suo figlio Dantiez. e-Dancer è una raccolta di 10 tracce techno molto underground, ricca di tecnica e sentimento e caratterizzata da ritmi e percussioni essenziali e linee di basso alquanto travolgenti.
AA.VV – Summer Samplers 2025 (Solid Grooves Records)
Solid Grooves raggiunge un traguardo cruciale con la sua 100esima release rappresentata dalla compilation Summer 2025 Samplers, composta da dieci tracce che catturano appieno essenza, filosofia ed evoluzione dell’etichetta discografica britannica. Un altro grande risultato per la label creata da Michael Bibi e PAWSA.
foto d’apertura: Anyma (ufficio stampa)
