Geografie della distanza: il Padiglione India alla Biennale e quelle case che continuano ad abitare dentro di noi
Alla Biennale di Venezia il Padiglione India è stato l’unico luogo in cui ho sentito davvero la poesia sposarsi con la raffinatezza tecnica. Una riflessione sulla casa, sulla memoria, sulla Palestina, sulle radici e sui luoghi dell’anima che continuiamo a portare dentro anche quando non esistono più.









Hai perfettamente ragione Barbara, i luoghi della memoria costruiscono e compongono la nostra identità.
Che bello 😍 viene voglia di vedere di persona il padiglione. Condivido pienamente le considerazioni sulla casa, per me è proprio così.