Il bosco di Topino di Alice Melvin con il testo di William Snow, edito da Ippocampo, è il libro che vorrei proporvi oggi. Perché proprio lui provo a raccontarvelo subito.

Topino è, evidentemente, un piccolo topo che vive nel bosco, e fin qui lo sapevamo già dal titolo, penserete voi. Ma quello che non si sa finché non si entra nel libro è come il viene raccontata la storia di Topino!

Quante storie ci sono di topi o animali nel bosco che raccontano la vita nell’habitat?
Una miriade!
Tutti belli?
Manco per sogno!

Tonino a spasso per il bosco incontra altri animali

E dunque la differenza, come sempre, la fa il modo in cui il libro è costruito ed è qui che Il bosco di Topino fa la sua differenza nel panorama editoriale: lui è un topino antropomorfizzato che abita il bosco insieme ad altri animali che incrocia passeggiando per il bosco e che noi possiamo a nostra volta incontrare ed anche sbirciare nell’intimo delle loro case.

Una doppia tavola per ogni animale, una doppia tavola per ogni casa, una doppia tavola per ogni mese.

A gennaio faremo conoscenza col nostro protagonista e la sua casa.

A febbraio con la sciabola e la sua, di casa e così via fino a dicembre in cui in casa si sta tutti insieme per festeggiare l’anno nuovo.

Il duplice “mestiere” del libro, narrativo e divulgativo

Dunque Il bosco di Topino è un libro che aspera a fare un duplice mestiere: quello di chi vi racconta una storia con la ripetizione tipica delle storie classiche, e quella di chi trasmette qualche contenuto di realtà sulla vita del bosco. Certo potremmo obiettare che quasi tutti gli animali che Topino incontra vanno in letargo e invece li vediamo svegli d’estate e d’inverno, ma se ci allontaniamo dal realismo e correttezza che ci aspetteremmo in un libro di pura divulgazione potremo cogliere qualcosa d’altro in questo libro.

Inoltre le case degli animali si possono aprire, la finestrella di ogni doppia pagina ci permette di aprire le varie abitazioni e scoprire cosa c’è dentro, come vivono il ghiro, la lontra, il toporagno ecc.?

Insomma Il bosco di Topino è un libro letteralmente da scoprire in cui anche le mani dei piccoli lettori e lettrici avranno il loro da fare nello scoprire e riscoprire, lettura dopo lettura, cosa nascondono le finestrelle e tutti i dettagli delle tavole.

Per chi è adatto un libro del genere? È presto detto, direi un po’ a tutt* dai 4 anni alla scuola primaria, ad ogni età il libro svelerà significati e dettagli diversi e a voi scegliere se far prevalere, di volta in volta, l’elemento narrativo o quello divulgativo alla scoperta del bosco.

Buona lettura!

Condividi: