Il lutto e la perdita di una persona cara sono momenti difficili e personali per ciascuno di noi. Mentre il mondo si evolve, anche le tradizioni funerarie stanno subendo cambiamenti significativi. Una delle opzioni emergenti è la trasformazione delle ceneri di un defunto in un diamante sintetico.

Questa pratica innovativa sta guadagnando popolarità poiché offre alle persone una nuova prospettiva sulla commemorazione dei loro cari, trasformando simbolicamente le ceneri in qualcosa di eterno e prezioso. 

Una tendenza che sta rapidamente diffondendosi in molte nazioni del mondo. Mentre inizialmente la pratica era più diffusa nei Paesi occidentali, sta sempre più guadagnando terreno anche in altre parti del globo.

La crescente consapevolezza delle opzioni alternative di commemorazione, la disponibilità di servizi specializzati e il desiderio di onorare i propri cari in modi unici stanno contribuendo alla popolarità del fenomeno.

Inoltre, la crescente accettazione dei diamanti sintetici nel settore dei gioielli ha contribuito a rendere questa pratica più accattivante per molte persone.

Quest’anno, al Festival al Festival fotografico internazionale di Cortona il fotografo Reiner Riedler ha presentato un sequenza fotografica intitolata Memory Diamonds: con i diamanti della memoria Reiner Riedler ha raccolto le immagini dagli archivi privati di cinque persone che hanno trasformato i resti mortali dei loro cari in diamanti da indossare. 

Questo lavoro mette in discussione il rapporto tra valore sentimentale e materiale, tra l’eterno e l’effimero, tra la nebbia della memoria e la purezza dei carati.

Reiner Riedler (1968, Gmunden, Austria), è fotografo documentarista e il suo obiettivo principale è quello di mettere in discussione il nostro sistema di valori. 

Gli Stati Uniti sono stati tra i primi ad abbracciare questa tendenza. Numerosi servizi specializzati offrono la trasformazione delle ceneri in diamante in tutto il Paese. I motivi che spingono le persone verso questa scelta includono la voglia di preservare un ricordo tangibile del defunto e l’opportunità di creare un gioiello personalizzato e unico.

Nel continente europeo, questa pratica sta diventando sempre più popolare, soprattutto in paesi come il Regno Unito, la Germania e l’Italia. La ricca tradizione artistica e la preferenza per opzioni di commemorazione più personalizzate hanno contribuito alla crescita di questa tendenza.

Anche in Asia, specialmente in Paesi come Giappone e Corea del Sud, ci sono segnali di interesse crescente per la trasformazione delle ceneri in diamante.

La cultura orientale attribuisce un grande valore al rispetto per i propri cari, e questa pratica offre un modo intimo per mantenere un legame significativo con loro.

Cosa si intende per diamante sintetico? 

Noti anche come diamanti da laboratorio, sono realizzati in ambienti controllati utilizzando tecniche avanzate. A differenza dei diamanti naturali, che richiedono migliaia di anni per formarsi sotto la superficie della Terra, i diamanti sintetici possono essere creati in poche settimane. Questi diamanti sono praticamente indistinguibili da quelli estratti, con caratteristiche chimiche e fisiche identiche.

La diamantificazione

La trasformazione delle ceneri di un defunto in un diamante sintetico è un processo complesso, ma significativo. Ecco come funziona generalmente:

Raccolta delle ceneri: dopo la cremazione del defunto, viene raccolta una piccola quantità di cenere, di solito circa 500 grammi, che sarà sufficiente per creare uno o più diamanti.

Filtraggio e purificazione: le ceneri vengono sottoposte a un processo di filtraggio e purificazione per rimuovere eventuali impurità. Le ceneri devono essere composte principalmente da carbonio, il componente base dei diamanti.

Pressione e calore: il carbonio purificato viene sottoposto a un ambiente ad alta pressione e temperatura, simile alle condizioni naturali in cui si formano i diamanti. Questo processo promuove la cristallizzazione del carbonio in un diamante grezzo.

Taglio e lucidatura: una volta ottenuto il diamante grezzo, esperti gemmologi procedono al taglio e alla lucidatura per dare al diamante la forma e il brillante aspetto desiderati.

In generale, il costo della trasformazione delle ceneri in diamante può variare da qualche migliaio a diverse decine di migliaia di dollari o euro.

La possibilità di trasformare le ceneri di un defunto in un diamante è un’alternativa unica e simbolica alle tradizioni funerarie più tradizionali. Questa pratica sta guadagnando popolarità, tuttavia, è essenziale prendere in considerazione i costi, il tempo dedicato al processo e le preferenze dei familiari prima di intraprendere questa strada commemorativa.

Le principali aziende che si occupano della trasformazione delle ceneri in diamante sono in Svizzera, come l’Algordanza di Coira e la Lonité di Zurigo.

Cremazione e inumazione:
due libri per approfondire

La scelta tra inumazione e cremazione è sempre stata un tema controverso, come conferma il libro Le Spoglie Mortali si debbono cremare o sotterrare? dell’avvocato Pietro Terribili che, agli inizi del Novecento, pubblica questo interessante saggio in cui va a sviscerare tutti gli aspetti legati alla pratica della cremazione, perorando un’appassionata arringa a favore della pratica della sepoltura dei cadaveri, messa in pericolo dalle istanze riformiste dei modernisti.

Interessante è inoltre esplorare il tema della cremazione nella storia dell’umanità, con il libro Uomini in cenere. La cremazione dalla preistoria ad oggi, di Cesare Capone. Un testo che racconta l’importanza e il ruolo della cremazione nelle varie epoche storiche.

L’attuale fenomeno della diamantificazione è approfondito da questo video, pubblicato su TV2000, che indaga gli eventuali limiti etici di questa pratica, e chiarisce la posizione della Santa Sede, che si è posta in modo critico verso questa scelta.

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