La mostra “Look at me, I am the sun” di Armadilly all’Accademia Italiana a Roma
E' visitabile fino all’11 aprile 2025 presso l’Accademia Italiana a Roma, la mostra dell’artista Armadilly,

E' visitabile fino all’11 aprile 2025 presso l’Accademia Italiana a Roma, la mostra dell’artista Armadilly,
E’ stata inaugurata il 14 marzo e sarà visitabile fino all’11 aprile 2025 presso l’Accademia Italiana, in via dello Scalo San Lorenzo, la mostra Look at me, I am the sun dell’artista Armadilly, a cura di Gemma Gulisano, in collaborazione con Spazio Studi Arte.
Gli ambienti, quasi ipogeici della struttura, tra cemento e ferro, ospitano le opere tessili, in colori vivaci della giovane artista. Incline ad una visione pop, intrisa di riferimenti fumettistici, piena di slanci dinamici sull’età contemporanea, Armadilly utilizza questo antico mezzo espressivo come nuovo medium comunicativo.
Se un tempo tessere la tela significava attendere il ritorno, per Armadilly, novella Penelope, intrecciare la trama e l’ordito significa riannodare il senso dei rapporti sociali del presente, destinarli ad una nuova visione, offrendo loro una nuova prospettiva.
“Nel mio lavoro parlo dei social e di adolescenti annoiate che si postano su Instagram, parlo di me e di come mi rapporto all’universo digitale, parlo del mio corpo, di come mi vedo allo specchio e di come vorrei che mi vedessero gli altri», rivela Armadilly, al secolo Camilla Cesarini.
Tra i suoi temi prediletti ritroviamo gli amori difficili, i rapporti complessi, le avventure nate sulle app di incontri, le relazioni effimere declinate ai tempi moderni. Armadilly capta e riporta sulla tela del cucito sguardi intriganti, rapporti fugaci, conversazioni tra giovani, che affidano le loro conoscenze al mondo dell’etere. I suoi arazzi, appesi per lo più al soffitto, pendono come nuvole di racconti da cui attingere gesti e significati. I soggetti scelti, quindi, alludono al mondo attuale, si riferiscono costantemente al web, riproducono l’immaginario digitale.
Ciò che contraddistingue la giovane artista è la capacità di far sì che il suo cucito, talvolta, esca dalla cornice, travalicando le convenzioni rituali. L’intento è quello di ridefinire gli atteggiamenti convenzionali sotto una nuova luce ironica. L’intenzione, infatti, non è mai quella di denunciare, piuttosto di lasciarsi ispirare da un umorismo scherzoso e da idee canzonatorie.
L’opera, in cui una margherita sfogliata richiama l’antico ‘m’ama non m’ama’, appare come un’anomalia, forse l’ultima, estrema ricerca di radici, legata a modalità di incontri amorosi ben lontani da quelli raccontati dall’artista.
Nell’ambito della mostra, Armadilly terrà un laboratorio per spiegare la sua tecnica, il Punch Needle. L’evento sarà riservato agli studenti e alle studentesse dell’Accademia Italiana, un istituto di alta formazione, a vocazione internazionale e punto di riferimento per le industrie creative della moda, del design, della comunicazione visiva e della fotografia.
Le opere dell’artista sono già confluite nella collezione privata di Andrea Vittoria Giovannini, giovane collezionista italiana interessata ad artisti under 40 e fondatrice di The Art Society. Ad aprile, sarà inoltre disponibile il catalogo della mostra, edito da Struttura Minima Edizioni, nuovo progetto editoriale del perito d’arte Roberto D’Onorio.
Armadilly, al secolo Camilla Cesarini, classe 1995, ha al suo attivo già una mostra con la notissima Giosetta Fioroni, allestita a Roma Arte in Nuvola 2021.
La mostra è aperta su appuntamento dal lunedì al venerdì, dalle 15.00 alle 18.00, info 334 9053563