Romaeuropa Festival si declina questo anno in uno spazio assolutamente Ultra, che celebra i 40 anni della manifestazione, ultra vario e aperto ai giovani in tante location a Roma, fino al 16 novembre. Ce lo raccontano i suoi instancabili, creativi, intervista ai curatori delle sezioni in programma al “Mattatoio”.

ULTRA REF si è aperto con una settimana dedicata alla musica ma anche alla sperimentazione performativa in relazione alla cultura digitale: di cosa si è trattato?
Federica Patti: L’apertura di ULTRA REF ha trasformato il Mattatoio in un laboratorio multidisciplinare di musica, performance e sperimentazione digitale. La settimana ha unito concerti, installazioni immersive e progetti innovativi come Pascolo Abusivo – REFrame, un’esperienza VR nata con l’intento di ripercorrere la storia del festival con una guida interpretata da ChatGPT. Il progetto è nato con RUFA con cui abbiamo presentato i vincitori del Raster Prize, cinque musicisti europei emergenti in dialogo con visual realizzati dagli studenti dell’accademia, confermando la vocazione del festival a esplorare nuovi linguaggi sonori. 

Matteo Antonaci e Giulia Di Giovanni: continuando sul fronte musicale, artiste come Gaia Banfi, Ginevra, Altea, Tarta Relena, Maria Arnal, Sara Persico o il focus su Dischi Sotterranei con Satantango e Gaia Morelli mostrao come abbiamo spaziato tra i generi e i linguaggi del presente.

Domenica 28 settembre avete dato spazio invece ai linguaggi della grafica…
David Aprea: Il 28 settembre il Mattatoio ha ospitato Design Talks, giornata dedicata al graphic design e ai linguaggi visivi contemporanei. Talk, workshop e panel hanno messo in dialogo studenti, studi di progettazione grafica e professionisti. Sono stati presenti a questa terza edizione BIG (La Biennale Internazionale della Grafica di Milano)Graphic Days da Torino e Desina da Napoli, con loro le maggiori Accademie romane IED, ISIA, NABA e RUFA. Seguiti dai talk -cuore della giornata- condotti da Stefano Cipolla con Atelier Tatanka, Francesca Pignataro, Enrico Gisana e lo studiodi Milano La Tigre su invito di Studio Mistaker con cui il REF collabora da anni.
La giornata ha incluso il Paper Market e laboratori per bambini a cura della Microstamperia Quarticciolo e Utol Ceramica, promuovendo un approccio pratico e trasversale alla comunicazione visiva. A concludere la giornata la tavola rotonda tra dieci studi di progettazione grafica romani condotta da Valerio Di Mario

Sul fronte teatrale con un’anteprima il 10 ottobre torna Anni Luce. Di cosa si tratta?
Maura TeofiliAnni Luce è la sezione dedicata da Romaeuropa Festival all’esplorazione delle nuove voci del teatro italiano; grazie ad un’attenta azione di scouting ogni anno presentiamo al pubblico le giovani firme più interessanti della scena nazionale che sfidano forme e linguaggi con l’energia di uno sguardo generazionale ed il coraggio di affrontare i temi e le responsabilità più urgenti del nostro tempo. Quest’anno al Mattatoio la rassegna si apre con il debutto nazionale di Speaking Cables_EXPANDED di Agnese Banti, progetto sviluppato con accessibilità per il pubblico cieco e ipovedente e prosegue poi dal 21 al 26 ottobre con tre prime nazionali (Caterina Marino – La Futura Classe Dirigente, Alice Sinigaglia – Uno Spettacolo Gigantesco ed il duo Angelini/Turano con Several Love’s Requests) e le presentazioni degli studi dei tre progetti under 30 (Irene Mantova, Annalisa Limardi e Andrea Fabris) selezionati per Powered by REFbando promosso da Romaeuropa in collaborazione con Carrozzerie | n.o.t e una rete di partner tra cui Periferie Artistiche, ATCL per Spazio Rossellini, Teatro Biblioteca Quarticciolo, 369gradi e Cranpi.

E la giornata dedicata alla drammaturgia lituana?
Stefania Lo Giudice: Dal 30 settembre al 5 ottobre ULTRA REF aprirà, con l’Ambasciata Lituana, una finestra sulla scena del paese, portando in Italia musica, danza e teatro contemporanei. Ensemble comeMerope e Sports Group intrecceranno strumenti tradizionali, elettronica e performance, mentre la drammaturgia al femminile – con testi di Kapustinskaitė, Labanauskaitė e Rimkaitė –proporrà riflessioni intime e politiche su corpo, amore e memoria collettiva. I testi saranno portati in scena dalle allieve e gli allievi di Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico. In scena nel focus lituano anche il danzatore Dovydas Stimaitis.  La danza è al cuore di Dancing Days, che torna ad esplorare la danza europea. Francesca Manica: Si, la coreografia europea e italiana contemporanea trovano spazio in Dancing Days, rassegna del Romaeuropa Festival dedicata ai nuovi linguaggi coreografici, con prime nazionali e giovani talenti under 35, valorizzati in collaborazione con Aerowaves e DNAppunti Coreografici. Ad aprire la rassegna saranno spettacoli ispirati a contesti culturali e storici, come Shiraz di Armin Hokmi, mentre altre performance esploreranno il corpo come memoria e spazio sociale. 

E per i bambini e le famiglie?
Stefania Lo GiudiceREF Kids & Family rinnova la sua offerta dedicata al giovane pubblico con musica, teatro e nuovo circo. La sezione include spettacoli iconici come Buchettino di Societas, i live musicali di No Funny Stuff e Frankie back from Hollywood, la fanfara sociale della RusticaXBand e il mondo sognante e mitico delle Fossick Project. I laboratori e le installazioni immersive, tra cui Odissea Sonora e il playground di Associazione Il Tarlo, permettono ai bambini di sperimentare manualità, creatività e storytelling. L’obiettivo è offrire esperienze formative, ludiche e partecipative, stimolando la curiosità e il senso estetico delle nuove generazioni in uno spazio accessibile e creativo.

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