E dopo aver creato il primo assessment scientifico italiano di Sostenibilità Sociale, la startup innovativa femminile a vocazione sociale ReWorld, mette a terra il primo Premio italiano dedicato alla Sostenibilità Sociale. Ricordiamo che ReWorld è anche il primo finanziatore del ReWriters fest., primo festival dello Stivale dedicato, sempre, alla Sostenibilità Sociale.

Insomma, lo zampino della scrittrice, giornalista e imprenditrice Eugenia Romanelli continua a farsi sentire:

“Ho deciso di dedicare la seconda parte della mia vita

– dice la cinquantunenne che ha creato i due marchi, ReWriters e ReWorld

a un tema ancora poco conosciuto ma determinante per arrivare al 2030 dell’Agenda ONU in pari con gli obiettivi che il mondo si è dato. La Sostenibilità Sociale impone la ristrutturazione del nostro sistema per fare spazio all’etica dell’equità“.

Sostenibilità sociale, a chi è dedicato il Premio

Il ReWorld Prize è dedicato alle aziende (a differenza del Premio ReWriters riservato all’impegno dei singoli), le quali possono candidare iniziative di Sostenibilità Sociale solo se prima hanno effettuato effettuato l’S-Assessment. Viene premiato il progetto più innovativo:

“I progetti vengono giudicati

– spiega la Presidente di ReWorld Cristina Cenci –

oltre che per la conformità agli obiettivi di Sostenibilità Sociale elencati nel Manifesto di Rewriters, per l’impatto che hanno avuto all’interno ed all’esterno del mondo aziendale e per il loro carattere creativo e innovativo“.

Barbara Palombelli e Eugenia Romanelli al ReWriters fest. 2023

Premio ReWorld, la giuria

La Giuria è di assoluta eccellenza, a partire dalla Rettrice di Sapienza Università di Roma, Antonella Polimeni, al fondatore di ASviS ed ex ministro, Enrico Giovannini, da Paola Profeta, Direttrice AXA Research Lab in Università Bocconi, a Mariangela Cassano, Presidente di ActionAid Italia, fino alla giornalista Barbara Palombelli e al collega, anche manager di successo, Giampaolo Colletti. Ma sembra che la giuria crescerà a breve:

“Stiamo lavorando sodo per arrivare a 10 membri

– spiega Alessandra Fenizi Pratesi, public relation manager di ReWorld –

e per fine gennaio avremo il bando completo per partecipare. La premiazione è prevista durante il ReWriters fest. di Roma, a ottobre 2024, dove organizzeremo una bellissima cerimonia“.

Il Premio si inserisce in un contesto delicato, visto che, come spiega Paola Aragno, partner di ReWorld e docente di Metriche della Comunicazione in LUMSA,

“Nel secondo rapporto annuale sul percepito di italiani e italiane, lavoratrici e lavoratori sulla Sostenibilità, presentato da Eikon Strategic Consultig, è emerso che la Sostenibilità Sociale è un grosso buco nero. Addirittura nella mappa delle parole le persone non sono in grado di definirla, perciò non sanno proprio cosa sia“.

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