Oggi vogliamo segnalarvi alcune giovani artiste italiane, tutte presenti nella ReWriters Web Art Gallery, che potete acquistare al prezzo di un paio di scarpe, per contribuire al progetto di art-a-porter di riscrittura dell’immaginario contemporaneo attraverso le arti.

Un’opera di Asiel

Cominciamo con una giovane fumettista, Elisa Castellano, in arte Asiel, che in galleria espone 8 opere, sette delle quali sono state scelte da Vauro per essere esposte alla prossima edizione del ReWriters fest., vincitrici del Premio Vauro 2022.

Diplomata in Sceneggiatura e Fumetto presso la Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia, è fondatrice del collettivo di autoproduzione di fumetti Spaghetti Comics per il quale realizza numerose opere come sceneggiatrice, disegnatrice e autrice unica.

Nel 2020 vince il concorso Tomorrow People della regione Emilia Romagna, collabora alla raccolta Senza Fine di Coltello Comics e al progetto indipendente Cronaca Nera: bersagli di prossima pubblicazione. Attualmente collabora con l’agenzia per fumettisti Tomato Farm e lavora come editor per la casa editrice Shockdom, ma anche come illustratrice e grafica freelance, come UI designer per app e web.

Emanuela Salvatori, nome d’arte emi.artes, è invece un’illustratrice e creativa che spazia tra muralismo, grafica d’arte, pittura ed illustrazione. Collabora attivamente con il Centro Culturale Espacio Disparate per la realizzazione di progetti artistici nelle periferie di Buenos Aires, con il laboratorio artistico messicano Taller Línea Negra, con il Comune di Lavagna e con gli autori del collettivo Artkademy di Milano.

Un’opera di emi.artes

Nata nei primi anni ‘90 nel contesto vivo e popolare dei quartieri della fascia sud di Roma, ambiente di spigoli, ombre e luci che tanto illuminano ancora la strada dell’autrice nelle sue esperienze artistiche e biografiche in giro per il mondo, studia presso il Liceo Artistico Mario Mafai, dove approfondisce la sua passione per il disegno e la narrazione figurativa, campo espressivo che poi consolida grazie alla Laurea in Grafica Editoriale all’Accademia di Belle Arti di Roma.

Con il progetto di tesi “Se non son gigli son pur sempre figli. L’arte come denuncia contro le violazioni del diritto alla vita attraverso le canzoni di Fabrizio De André”, emi.artes pone anche alcuni tra i principi e i contenuti fondanti del suo sguardo vivo sul mondo ovvero, quell’attenzione ai contesti umani, alle relazioni solidali e al sentire “ogni giustizia del mondo come propria” (E.Guevara.).

Una tesi che sarà punto di svolta e partenza della sua carriera artistica e della sua ri(e)voluzione. Grazie anche ai numerosi viaggi (Argentina, Messico, Valencia) e alla personale ricerca dell’autrice di quel fare arte popolare dalla strada per la strada, si arricchisce, a partire dalla seconda metà degli anni 2000, di conoscenze personali e relazioni artistiche che la portano nel 2019 ad animare gli spazi ed il collettivo Artkademy, fondato dal poeta di strada più noto del mondo, l’italiano Ivan Tresoldi. Inoltre illustra progetti editoriali indipendenti che la portano a viaggiare attraverso l’Italia per festival musicali, di autoproduzione ed editoria dal basso.

Con uno stile inconfondibile e personale ama raccontare, sospesa tra disegno e matrice illustrativa, mondi fantastici per “sognare con la testa tra le nuvole ma con i piedi ben per terra”, prediligendo soggetti fantastici che partono sempre dalle sue esperienze biografiche e dagli incontri quotidiani con cui arricchisce la sua vita ed il suo talentoartistico.

Ha espresso, tra gli altri, oltre che per ReWriters (con queste due opere), per Fondazione Pastificio Cerere, Urban Center – Triennale di Milano, Dynamo Camp, AC Milan, centro culturale eFFeMMe23, Dike onlus, Cesc Project, Fare Network, Facoltà di Design dell’Università di Architettura di Genova, Corriere della Sera, Crack Festival, Agenzia X Edizioni, Makers Factory, Sicani Creative Festival e Favara Farm Cultural Park.

Un’opera di Nais

E veniamo a Marzia Formoso, in arte Nais, illustratrice e creativa che spazia tra muralismo, graffitismo e pittura.  Classe 1981, vive e lavora a Milano. Giovanissima si è avvicinata al mondo dell’arte attraverso la tecnica spray, avviando un cammino di sperimentazione creativa all’interno del movimento del graffitismo.

Alla fine degli anni Novanta, si è affermata come artista di strada nel panorama underground milanese, proponendo uno stile originale e innovativo con suggestioni di natura fantastica e fiabesca. 

Nel corso del 2000, maturando progressivamente un linguaggio figurativo impostato sulla sinuosità del segno e sulla potenza del colore, ha preso parte a numerosi eventi artistici nazionali di street art, colorando con le sue inconfondibili figure femminili strade e palazzi di numerose città.

Dedicandosi anche alla pittura su tela, con tecnica mista, Nais ha preso parte a esposizioni collettive e mostre d’importante rilievo artistico (Street Art, Sweet Art, Milano, Padiglione d’Arte Contemporanea, 2007; Scambio d’autore, Milano, Palazzo Marino, 2012). Nel 2012 realizza le illustrazioni della campagna pubblicitaria Eni Gas e Luce per Italia Belgio e Francia. Come artista collabora e realizza opere per diversi Brand come: Campari, La Rinascente, Fiorucci, Migliaccio, Smemoranda, Biffi formec, Michelin. Per la ReWriters Gallery ha realizzato questa opera.

Un’opera di Ginevra Diletta Tonini Masella

Interessante anche il lavoro di Ginevra Diletta Tonini Masella, autrice del personaggio Rew, protagonista delle graphic novel edite da ReWriters, prima delle quali uscirà il primo ottobre 2022 e verrà presentata al ReWriters fest.

In Galleria, sono esposte queste due opere, ma l’artista è anche la curatrice della sezione La vignetta del Giorno da cui Vauro seleziona le 10 vincitrici del Premio a lui dedicato. Dottore di ricerca in Storia, comunicatrice istituzionale in ambito green politics, è un’illustratrice free lance. Si occupa di storia delle donne, storia sociale e culturale. Ha pubblicato per le Edizioni di Storia e Letteratura Donne sole, modelle, prostitute, un libro sul rapporto tra uso del corpo e reputazione, sulla vita e i percorsi delle modelle romane nell’Ottocento.

Molto del suo lavoro come illustratrice è dedicato alle riscrittrici dell’immaginario contemporaneo, inventrici e pensatrici che con le loro azioni hanno contribuito a cambiare il mondo: tavole e parole per esplorare la storia delle donne. Ad ottobre 2022 esce la sua prima graphic novel per le edizioni ReWriters. Attualmente lavora come comunicatrice e si occupa di ambiente e green politics.

Un’opera di Annalise Scafetta

Infine, anche due nuovi talenti scovati da Rory Cappelil, fondatrice di Crumb Gallery, prima galleria europea dedicata solamente alle artiste donne, e curatrice della ReWriters Web Art Gallery: Annalise Scafetta e Valentina Marino, in arte Enola: la prima, “da quando ha preso in mano la matita, è stato chiaro che avrebbe disegnato i contorni della sua vita – ha detto Cappelli – stava a lei guidarla e così ha fatto nei corsi seguiti per migliorare la qualità del tratto fino ad arrivare alla professione di restauratrice”.

Dalle vetrate della Basilica di Santa Croce a Firenze ai pavimenti di Sant’Agnese a Roma fino ai mosaici del Duomo di Otranto, ha dato il suo contributo alla cura della bellezza della Storia. Blocco di fogli sempre con sé, per tratteggiare le emozioni in un ritratto o in una vignetta.

Un’opera di Enola

Enola, invece, Illustratrice e graphic designer, è laureata in lettere ha lavorato nel mondo dei libri per ragazzi come libraia realizzando numerosi progetti per la promozione alla lettura. In seguito si è formata come illustratrice e grafica vincendo nel 2013 il secondo premio Typhlo & Tactus per l’editoria tattile. Attualmente lavora come Art Director per la casa editrice  L’Altracittà media e Arti. Sulla pagina Instagram enola.raw pubblica le sue illustrazioni editoriali dedicate alla vita culturale e politica italiana e internazionale.

Per quanto riguarda la fotografia, invece, proponiamo le artiste scelte dalla grande fotografa Letizia Battaglia prima di morire: Amelie Soffietti, Elisa Clamentelli, Simona Caprioli, Cristina Cappellini, Elisabetta Marangon, Paola Panatta, Carola Graziani, si esprimono in 10 lavori interessanti e saranno anch’essi esposti al ReWriters fest. di Roma, 14, 15 e 16 ottobre 2022.

Condividi: