(English translation below)
Potente e updated: il musical Mamma Mia, in questi giorni a Sistina di Roma, dimostra di essere al passo con questo tempo ageless che stiamo vivendo. Il tema del musical infatti è l’amore senza età: quello di Sophie, ventenne dolce e innamorata che sta per convolare a nozze con il giovane Sky, e quello di Donna, la matura madre di Sophie che combatte con la sua irrisolta situazione sentimentale, agganciata ad amori passati che ritornano.

Non stiamo qui a ricordare la trama del musical nota a tutti, e di cui tutti hanno scritto. Una storia portata anche sullo schermo da una incontenibile Maryl Streep in un dirompente film del 2008 diretto da Phyllida Lloyd.

Ageless love

Qui l’aspetto di riscrittura da mettere in luce è proprio la possibilità che l’amore sia senza età, e che possa coinvolgere, far soffrire e far gioire persone di ogni generazione. Un musical dunque capace di calarsi nel presente in modo assolutamente attuale, nonostante sia stato scritto ormai più di vent’anni fa, in questo presente caratterizzato da cougar o milf, ovvero donne mature che non disdegnano la conquista sentimentale o erotica di uomini più giovani, ma che anzi sono fiere della loro età segnata dal tempo.

Anche le due amiche di Donna infatti, Tanya e Rosie, che partecipano appassionatamente alle vicende amorose di Donna, non si tirano indietro se c’è da flirtare con qualche ragazzino dalla bocca ancora sporca di latte (con la canzone Does your mother know) o se c’è da rimorchiare un uomo ancora molto affascinante ma che sembra titubare (con il brano Take a chance on me). Entrambe dimostrano intraprendenza, disinibizione e pieno controllo del rapporto erotico sentimentale uomo/donna, senza lasciarsi intimidire dal fatto di essere avanti negli anni, ma anzi facendo di questa caratteristica un loro punto di forza.

Laura di Mauro

“Posso chiacchierare con te bambino, flirtare un po’, ma mamma sa che sei fuori? Sei così sexy, mi stuzzichi, posso leggerti in faccia che i tuoi sentimenti ti stanno facendo impazzire, ma mamma sa che sei fuori? Mi sembri piuttosto giovane per cercare quel tipo di divertimento, ma mamma sa che sei fuori?”.

Ditemi voi se questa non è una cougar, una donna che si diverte a flirtare con un toy boy (si proprio come nella canzone Toy Boy di Colapesce e Di Martino con Ornella Vanoni), e che si sente molto stimolata da questo ragazzino, pur esitando davanti alla sua giovane età. Nel musical poi, magistralmente diretto dal regista Massimo Romeo Piparo, questo gioco è portato agli estremi facendo interpretare il giovane Paprika da un ballerino piccolo e minuto (Alessandro Lanzillotti) vestito quasi come un bambino, e dando a Tanya il ruolo di prorompente femme fatale tutta leopardata, ruolo interpretato divinamente da Laura di Mauro.

“Dolcezza sono ancora libera, dammi una chance, se hai bisogno di me fammelo sapere, mi trovi qui in giro, quando ti senti giù, se sei tutto solo, io farò del mio meglio e non è una bugia. Hai paura di una storia d’amore, ma penso che tu lo sappia che non posso lasciare andare questa occasione, dammi una chance…”.

Sergio Muniz e Laura di Mauro

Queste sono, più o meno, le parole con cui la semplice Rosie, interpretata da una strepitosa Elisabetta Tulli, cerca di sedurre un brizzolato Romolo (al secolo Luca Ward), esitante e timido, nel tentativo di trascinarlo in una vertiginosa avventura amorosa.

Elisabetta Tulli e Luca Ward

Donne intraprendenti, spregiudicate, femministe e volitive dunque, che sanno tenere testa agli uomini e cercano di decidere in modo autonomo la rotta da seguire, anche se poi non sempre ci riescono perché, come dice anche Lidia Ravera, è il caso che domina le nostre vite.

Sabrina Marciano

E queste donne volitive sono interpretate da tre cantanti/attrici/ballerine tra i 45 e i 57 anni (le due interpreti già citate prima, insieme alla bravissima Sabrina Marciano nel ruolo primario di Donna Sheridan) che sanno esibire i loro bellissimi corpi con estrema disinvoltura, arrivando ad esaltare con eleganza quei piccoli segni dell’età. Segni che le rendono molto più affascinanti della giovanissima Elena Facchini, che seppur bellissima e brava, appare troppo acerba davanti alla sfacciata presenza delle tre donne âgé.

Elena Facchini (in alto) con Laura di Mauro, Sabrina Marciano ed Elilsabetta Tulli insieme ai ballerini dell’ensemble

Un musical senz’altro tutto al femminile questo Mamma Mia, in cui i tre uomini, nonostante la seducente virilità espressa ai massimi livelli non solo dal già citato Luca Ward, ma soprattutto dall’irresistibile Paolo Conticini e dal sensuale Sergio Muniz, non riescono a reggere il confronto, e restano dei bravissimi comprimari, senza quasi mai riuscire a rubare la scena alle tre pantere del palco.

L’estrema attualità del musical si evince anche in un corpo di ballo selezionato non già per la perfezione dei corpi, ma per la bravura tecnica: ed ecco allora che ragazze curvy e formose ma estremamente agili e scattanti cancellano lo stereotipo della ballerina alta e longilinea per affermare un nuovo immaginario di danzatrice dalle forme molto più morbide e sinuose, come Linda Gorini, danzatrice classica e modern-jazz, che sul palco del Sistina si libra sulle note degli Abba come un leggerissimo colibrì.

Mamma Mia ensemble

Il musical Mamma Mia si avvale di una scenografia fiabesca curata da Teresa Caruso e della grinta cromatica di costumi vivaci e variopinti, frutto della creatività di Cecilia Betona. Non c’è dubbio dunque, un musical tutto al femminile, in cui i pur preziosi contributi maschili non fanno che esaltarne la forza espressiva e l’originalità comunicativa. Lo spettacolo registra ogni sera il tutto esaurito, ed è vincitore del Premio Flaiano 2018. E grazie a questo successo è stato prorogato fino al 30 gennaio al teatro Sistina di Roma. Affrettatevi!

Premio Flaiano 2018: da sinistra Luca Ward, Paolo Conticini, Sabrina Marciano, Massimo Romeo Piparo e Sergio Ruiz

ENGLISH VERSION

The musical Mamma Mia against stereotypes: to celebrate
âgé and curvy women

Powerful and updated: the musical Mamma Mia, these days at the Sistina Theater in Rome, proves to be in step with this ageless time we are living. The theme of the musical is in fact ageless love: that of Sophie, a sweet twenty-year-old in love who is about to get married to the young Sky, and that of Donna, Sophie’s mature mother who fights with her unresolved sentimental situation, hooked on past loves that come back.

We are not here to remember the plot of the musical comedy known to all, and about which everyone has written. A story also brought to the screen by an irrepressible Maryl Streep in a disruptive 2008 film directed by Phyllida Lloyd.

Ageless love

Here the aspect of rewriting to be highlighted is precisely the possibility that love is ageless, and that it can involve anyone, make people of every generation suffer and rejoice. A musical comedy therefore able to immerse itself in the present in an absolutely current way, despite being written more than twenty years ago, in this present characterized by cougars or milfs, that is, mature women who do not disdain the sentimental or erotic conquest of younger men, but rather proud of their age marked by time.

In fact, even Donna’s two friends, Tanya and Rosie, who passionately participate in Donna’s love affairs, do not hold back if there is to flirt with some boy whose mouth is still dirty with milk (with the song Does your mother know) or if it’s necessary to pick up a man who is still very fascinating but who seems to hesitate (with the song Take a chance on me). Both show resourcefulness, disinhibition, and full control of the erotic sentimental man/woman relationship, without being intimidated by the fact of being advanced in years, but rather making this feature their strength.

“I can chat with you, baby, flirt a little maybe, does your mother know that you’re out? You’re so hot, teasing me, I can read in your face that your feelings are driving you wild, but does your mother know that you’re out?But you seem pretty young to be searching for that kind of fun, does your mother know that you’re out?”

Tell me if this is not a cougar, a woman who enjoys flirting with a toyboy (yes, just like in the Toyboy song by Colapesce and Di Martino with Ornella Vanoni), and who feels very stimulated by this little boy while hesitating ahead of his young age. In the musical, masterfully directed by the director Massimo Romeo Piparo, then this game is taken to extremes by having the young Paprika interpreted by a small and petite dancer (Alessandro Lanzillotti) dressed almost like a child, and giving Tanya the role of irrepressible femme fatale leopard-skin, a role played divinely by Laura di Mauro.

“Honey, I’m still free, Take a chance on me, Gonna do my very best and it ain’t no lie, afraid of a love affair, but I think you know That I can’t let go…”

These are, more or less, the words with which the simple Rosie, played by an amazing Elisabetta Tulli, tries to seduce a grizzled Romulus (aka Luca Ward), hesitant and shy, to drag him into a dizzying love adventure.

Enterprising, unscrupulous, feminist, and strong-willed women, therefore, who know how to stand up to men and try to decide independently the route to follow, even if they do not always succeed because, as the writer, Lidia Ravera, also says, it is the case that dominates our lives.

And these strong-willed women are played by three singers/actresses/dancers between 45 and 57 years old (the two performers already mentioned before, together with the talented Sabrina Marciano in the primary role of Donna Sheridan) who know how to exhibit their beautiful bodies with extreme ease, coming to elegantly enhance those small signs of age. Signs that make them much more fascinating than the very young Elena Facchini, who, although beautiful and talented, appears too immature in front of the brazen presence of the three âgé women.

A musical comedy undoubtedly all female this Mamma Mia, in which the three men, despite the seductive virility expressed at the highest levels not only by the aforementioned Luca Ward, but above all by the irresistible Paolo Conticini and the sensual Sergio Muniz, are unable to stand up to comparison, and remain very good supporting actors, without ever being able to steal the show from the three panthers of the stage.

The extreme topicality of the musical comedy is also evident in a dance troupe selected not for the perfection of the bodies, but for the technical skill: and here then curvy and shapely but extremely agile and snappy girls cancel the stereotype of the tall and slender dancer to affirm new imagery of a dancer with much softer and more sinuous shapes, such as Linda Gorini, classical and modern jazz dancer, who on the Sistina stage hovers on the notes of Abba like a very light hummingbird.

The musical comedy Mamma Mia uses a fairytale scenography curated by Teresa Caruso and the chromatic grit of lively and colorful costumes, the result of Cecilia Betona’s creativity. There is no doubt, therefore, an all-female musical comedy, in which the precious male contributions do nothing but enhance its expressive power and communicative originality. The show is sold out every night and is the winner of the Flaiano Award 2018. And for this reason, it has been extended until January 30 at the Sistina Theater in Rome. Hurry up!

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