
‘Fichi di marzo’: l’esordio convincente di Kristine Maria Rapino
Il primo romanzo di Kristine Maria Rapino convince per la qualità della scrittura, per la forza della sorpresa, per il gioco di simboli e metafore.

Il primo romanzo di Kristine Maria Rapino convince per la qualità della scrittura, per la forza della sorpresa, per il gioco di simboli e metafore.

'Il cuore sul lago' è una storia contro l’omofobia e contro qualsiasi altra forma di discriminazione per ignoranza e per paura del diverso.

Come nei migliori reportage narrativi il libro è scritto in prima persona. La voce narrante è quella di Pietro Bartolo, medico di Lampedusa, che apre la porta della sua memoria al lettore.

Giovanni Paolo I è appena stato proclamato beato. Fu il Papa che introdusse 4 innovazioni in 33 giorni. Come lui nessun altro. Ecco il libro che fa luce su uno dei pontificati più brevi della Chiesa Cattolica.

Il turpiloquio è un prodotto della modernità. Le parolacce che usiamo sono nate quasi tutte nel secolo scorso. Per saperne di più vi dico io quali testi dal contenuto improbabile consultare.

Le poesie e il faticoso cammino nella Russia nomade e tormentata di Marina Cvetaeva, una delle più alte voci della poesia del secolo scorso.

I libri brulicanti sono libri illustrati in cui perdersi ad inseguire con lo sguardo le miriadi di storie che emergono dalle pagine. Un allenamento per acuire lo sguardo.

Il romanzo di Giuseppe Mazzaglia è una storia semplice di desiderio ed eros fra i banchi di scuola. Ma raccontata con uno stile barocco, intenso e divino.

Il saggio di Ivan Cenzi sulla dissezione del corpo femminile contribuisce a ridefinire l'immaginario collettivo, fino ad oggi troppo maschiocentrico.

Arturo Belluardo ci racconta una storia fantastica e crudele con un linguaggio ricco ed onirico. Un libro dedicato alla bellezza, alla giustizia, al jazz...

La vittoria sul Brasile al Sarrià di Barcellona nel 1982 travalicò di molto il dato sportivo. E cambiò la storia italiana, sancendo l'inizio degli anni '80.

Nel romanzo di Barbara Bellomo, 'La casa del carrubo', i fatti dello sbarco in Sicilia del 1943 si mescolano a una storia di donne e uomini fuori dai luoghi comuni.

Di fiocchi rosa e santuzze: ecco una storia che ci insegna a crescere figlie libere. E liberare anche la bambina che è in noi che siamo cresciute invece con le zavorre.

Gian Marco Griffi scrive un romanzo pieno di ironia e poesia che ci trascina in una danza teatrale che potrebbe non avere mai fine.

La Brilli rilegge un libro a partire dalle sofferenze della sua biografia: sentirsi inadatta, diversa, non adeguata. Vi suona qualcosa? Tuffatevi!

Il libro di Francesca Vecchioni ci fa fare un viaggio dentro i nostri errori per usarli come leve evolutive nello scardinare i pregiudizi.

"Come ti è passata la vita?". "In un attimo. E' entrata in un orecchio ed è uscita dall'altro. Così". Alessandra Carati e la sua scrittura delicata e penetrante.

Un felice esempio di nature writing nella cinquina del Campiello 2022. 'La foglia di fico' di Antonio Pascale riporta il mondo vegetale nella nostra letteratura.

Anna Magnani era brava sul lavoro, ma non era capace di vivere serena. A Roma le hanno dedicato una strada. In salita.

I racconti di Romana Petri sulle madri mostruose fanno a pezzi tutti gli stereotipi legati alla maternità.

Attilio Brilli e Simonetta Neri ci consentono di esplorare il mondo attraverso lo sguardo intraprendente delle donne viaggiatrici del Grand Tour.

Elvira Seminara costruisce una rete di relazioni da esplorare in spazi di visioni intrecciate, dove ogni verità è la trascrizione infedele delle nostre inconsistenze.

'Normal people', il romanzo cult di Sally Rooney che descrive le relazioni tra Millennials fatte di scherzi e non detti.

Aliberti, Di Nuzzo e Lavagnini firmano un libro imperdibile per capire le persecuzioni subite da Pier Paolo Pasolini in tre lunghi decenni.

'Borghi di Sicilia - atmosfere, cultura, arte e natura di 58 luoghi di straordinaria bellezza' è un’ ordinatissima mappa di scrigni dimenticati in fondo ai forzieri.

La scuola può sovvertire la gerarchia che vede al primo posto i film e all'ultimo i libri nelle preferenze dei ragazzə. Ma servono i libri giusti. Eccoli qua.

Come riscoprire la più longeva sovrana del Regno Unito? Con l'ironia travolgente del grande maestro della comicità contemporanea Alan Bennett nel suo libro 'La sovrana lettrice'.

Bompiani pubblica una raccolta di poesie di Carmelo Bene scritte tra il 1950 e il 1958, e riportate alla luce dal nipote Stefano De Mattia. Per incontrare di nuovo un artista indelebile nella memoria.

Il primo è un locale di Tokyo dove gli scrittori pagano il tempo investito per la scrittura. Il secondo è un romanzo in cui il tempo di una adolescente resta sospeso in un mondo di magia.

Il romanzo di Viola di Grado ci porta in un immaginario in cui l'amore è commestibile, e la fame è il vero propulsore di tutta l'esperienza della protagonista.

La poesia di Andrea Accardi è un'esperienza che consente di rievocare il corpo spettrale dello spazio. Per chi ama e odia i luoghi che abita.

Alessandra Sarchi, vincitrice del premio Volponi e del premio Mondello, ci offre una raccolta di racconti il cui leitmotiv è la casa, come spazio instabile e fragile destinato ad ospitare le nostre vite.

Leggerezza non è sinonimo di superficialità. E a spiegarcelo è Mario Fillioley con i suoi romanzi, la cui ironia ne caratterizza la cifra stilistica.

Quelli che usano le persone per i loro comodi a me non sembrano né vincenti, né tanto paraculi come credono di essere: mi fanno venire voglia di stare a casa mia con chi mi vuole bene.

Da Italo Calvino ci giunge l'insegnamento a tornare indietro nel passato per capire la drammaticità del presente.

Appena uscito, l'ultimo lavoro di Nadia Terranova racconta il devastante terremoto di Messina del 1908: un romanzo straordinario.

La parola scritta rimane. Ed è così che Concita De Gregorio scrive alla ragazza che è stata per dire alle ragazze del futuro cosa ha capito della vita.

Scrittrice, artista, educatrice, attivista, è una figura chiave della storia culturale australiana, ma soprattutto una figura fondamentale per i movimenti di emancipazione razziale a livello mondiale.

Il titolo originale è ''Tímakistan'', uscito nel 2013 e diventato bestseller in Islanda. Un'occasione per riflettere sul tempo che passa.