
Cosa c’è ‘Nel profondo’: vi racconto la mia Daisy Johnson
La mia personale esperienza di lettura del romanzo 'Nel profondo' di Daisy Johnson. Giovane talento del panorama letterario europeo.

La mia personale esperienza di lettura del romanzo 'Nel profondo' di Daisy Johnson. Giovane talento del panorama letterario europeo.

Un libro che, con un linguaggio asciutto, riesce a dare voce all'umanità lacerata e al mistero occulto della tragedia dello tsunami.

Può l'ossessione diventare opera d'arte? Se lo chiede Giorgia Tribuiani, autrice di 'Blu' e di 'Guasti', che ci spiega la sua idea di corpo umano come medium di significati.

Nell'era dei selfie e dell'apparire rileggiamo Madame Bovary per capire il bovarismo come fenomeno sociale patologico di chi cerca di costruirsi una vita fiabesca e romanzata.

Il tempo è una dimensione imprescindibile in questo romanzo del 1925: tutta la storia in una sola giornata, come l’Ulysses di Joyce, in cui lo spazio risulta indispensabile per concretizzare il tempo e viceversa.

Questa trilogia di Paul Auster mette in luce una New York così allucinata da mischiare perfettamente verità e finzione.

Un reportage giornalistico che procede come un racconto corale nella Calabria di oggi in continuo divenire, terra scomoda e bellissima ma piena di possibilità.

A dare voce e colore a dodici sante cristiane è un'artista catanese, Lyubiza Mezzatesta, che con "Sante ragazze" (Lunaria) si è ispirata ai breviari antichi. Le protagoniste parlano in prima persona. Con la lingua moderna della passione.

Baricco sviluppa una sequenza di frammenti senza la presunzione di costruire pensieri filosofici spiccioli, ma solo per dare ordine al caos che si è creato.

I due libri di cui vi parlo sono raccolte di racconti che trasportano il lettore, in modo imprevedibile e vertiginoso, all'interno di diversi spaccati di realtà, indagando le relazioni umane.

Temi storici difficili come mafia, fascismo, emigrazione e guerra, narrati senza fronzoli in volumi belli anche da vedere. L'autrice percorre da sola 6.440 kilometri fermandosi in 21 città d’Italia, portando dalla Sicilia alle Alpi la lotta contro la criminalità organizzata. Il nome del tour è “Prova a prendermi”.

Il romanzo di Alessia Figini trasforma le parole in emozioni e riscrive il reale, stravolto da un dolore così tagliente da far volgere gli occhi altrove.

Quella del 1996 non era una “ageless society”. E ciascuno si curava i suoi incubi. Oh se qualcuno mi avesse avvisata che poi la vita sarebbe diventata più facile...

I Confratelli sono tre fetenti e arroganti truffatori. Sono tutti un po' zozzoni, tutti meschini e loschi. Che è un fatto divertente, una volta tanto.

La ricerca artistica come percorso di vita per combattere il conformismo, come solo un creatore di sogni è in grado di fare: ecco perché rileggere il Caravaggio disegnato da Manara, che sotto la sua matita diventa una rockstar.

Che parallelismo possiamo trovare tra il decadentismo dei primi del Novecento e i giorni attuali? Ce lo dice la novella di Pirandello, Ciàula scopre la luna.

Neroconfetto è una raccolta di ventuno racconti dai toni gotici, favole nere colme di allucinazioni, scritte da Giulia Sara Miori, in cui scopriamo che a volte i cattivi sentimenti hanno la meglio.

Ho riletto la prima novella di Anna Reynolds, Insanity, che l'autrice scrisse nel 1996. Non riesco a staccarmi da quelle parole.

I due libri di cui vi parlo sono due varchi verso il futuro. Perché la parola, quando è vera, può salvare dalle gabbie che ci imprigionano.

Sei racconti irriverenti, teneri e commoventi incentrati sul calcio. Angelo Orlando Meloni ci conquista con una scrittura ironica e profonda.

L'Isola del tesoro può rappresentare un'allegoria che porta a definire una sua morale. E per capirlo bisogna calarsi in quel tempo storico.

il primo libro che racconta un fenomeno di creatività urbana che nasce e si sviluppa quasi esclusivamente nel nostro paese, la poesia di strada.

Nancy Brilli legge Alda Merini e ne scrive. E dal suo testo, anche un'interpretazione video: com'è lei, Nancy, calda, potente, toccante.

Lamberti esplora con serietà e ricchezza di fonti storiche la figura del monaco giapponese Nichiren Daishonin, a sua volta rilettore degli insegnamenti del Maestro Shakyamuni. Martedì 21 settembre a Industrie Fluviali.

La storia ancora poco conosciuta di Anna Maria Ciccone, la scienziata siciliana che salvò l'istituto di Fisica di Pisa dai nazisti e che visse in un tempo che le fu ostile, diventa un romanzo.

E' stato grazie al coraggio di questi tre grandi scrittori del XIV secolo che la lingua italiana ha soppiantato il latino. E vi racconto come.

Quale mondo costruire: uno basato sulla convivenza alla pari tra specie o un mondo in cui l'essere umano preda l'ambiente? La risposta è nell'utopia tracciata dal romanzo di William Morris.

In campo con una campagna elettorale vera, Sabrina Alfonsi, founder del #PattoDiComunità, concorre per l'assemblea capitolina con un libro in cui racconta la sua storia politica e non solo.

Una recensione critica che vi renderà necessaria questa lettura: bravissima, Teresa Ciabatti, a giocare con il lettore a Effetto Droste (mise en abyme) del vero-non vero.

Lo scrittore langarolo Cesare Pavese intercetta la frattura dell'essere umano contemporaneo dal tempo ciclico delle stagioni e dal non-umano.

Il Libro dell'inquietudine è una delle maggiori opere dello scrittore portoghese: si tratta di un'opera postuma e incompiuta, oggi costituita da un'innumerevole quantità di pagine scritte e frammenti: un'arma contro la depressione.

Un romanzo sospeso tra cronaca e narrativa, tra verità e illusioni, tra fantasia e verosimiglianza. Questo e molto altro è "Il silenzio dei giorni" di Rosa Maria Di Natale.

Il romanzo di Bruno Arpaia, autore cerniera fra realismo sociale italiano e cli-fi: imprescindibile per figurarsi i rischi reali del cambiamento climatico antropogenico.

Se state pensando al classico libro per ragazzi vi sbagliate di grosso. La Saffo di questo libro è una donna raccontata da una prospettiva di gioia e libertà.

Qualcuno dice che sono i libri a scegliere noi. E' un po' quello che Daniel Pennac prova a raccontarci ne La Legge del sognatore. Un libro che è un sogno.

L'origine del disimpegno per mancanza di fiducia a partire da un articolo di critica a firma Roberto Roversi e due tormentoni pop-apocalittici.

Una Sicilia inedita, e quel sottile filo rosso che lega le esistenze di queste donne attraverso il tempo e lo spazio.

L'incubo nucleare e gli ultimi giorni dell'umanità riletti alla luce del presente. Mentre il disastro globale avanza, un libro e un film illuminanti.

L'ultimo romanzo della camerunense Imbolo Mbue racconta una contemporanea lotta fra David e Golia nell'Africa dell'Antropocene.